Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Nonostante la diminuzione dei sussidi dal 2012, sarà possibile continuare a sostenere progetti di cooperazione e innovazione nel settore universitario, anche se in minor numero o con sussidi di entità inferiore per ciascun progetto.
I progetti sono selezionati dalla Conferenza universitaria svizzera (CUS) e cofinanziati dai Cantoni e/o dalle Università, che hanno la possibilità di adeguare il livello del loro sostegno in funzione della diminuzione dei mezzi federali.
Nell’ambito delle misure della seconda tappa del pacchetto di stabilizzazione, nel 2009 i sussidi subordinati a progetti sono stati aumentati di 3 milioni. Queste risorse supplementari sono state erogate per il lancio di misure di formazione mirate nel settore del supercalcolo e non sono toccate dal PCon.
Sussidi agli investimenti destinati alle università cantonali
Questo credito serve a finanziare i sussidi agli investimenti destinati alle università e istituzioni universitarie cantonali. Dati i ritardi nella costruzione (condizioni climatiche, crisi finanziaria), nel 2011 non si necessiterà della totalità dei mezzi.
Rinuncia al sostegno del Bureau International d’Education (BIE) dell’UNESCO tramite la Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca (SER)
Il credito «Istituzioni e organizzazioni multilaterali nel settore dell’educazione» serve al sostegno di progetti di educazione di interesse nazionale di alto livello qualitativo, orientati agli obiettivi di politica scientifica del Consiglio federale.
La riduzione non ha ripercussioni per il BIE perché dal 2012 la DSC, oltre agli attuali contributi di 100 000 franchi annui, assumerà il contributo finora fornito dalla SER, e ciò senza mezzi supplementari.
Rinuncia al sussidio a sostegno delle pari opportunità nelle scuole universitarie professionali
Nell’adempimento dei loro compiti le scuole universitarie professionali provvedono, segnatamente ad assicurare l’uguaglianza di fatto tra uomo e donna (LSUP, art. 3 cpv. 5 lett. a). Come già nei periodi precedenti, il Consiglio federale, nel suo Messaggio concernente il promovimento dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2008–2011 (messaggio ERI), ha nuovamente proposto misure per un’equa rappresentanza dei sessi fra gli studenti, i collaboratori scientifici, i docenti nonché presso il personale amministrativo e tecnico. Questo obiettivo è stato raggiunto praticamente in tutti i settori di studio, per cui si rinuncia a ulteriori sussidi.
Le misure per la promozione delle pari opportunità sono finanziate per la maggior parte dai Cantoni, che sono liberi di compensare la diminuzione del sostegno federale o di ridurre l’entità dei programmi interessati.