Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Rinuncia all’ulteriore sostegno dell’esperimento CMS dal 2012
In quanto membro di organizzazioni internazionali come il CERN o l’ESO la Confederazione paga dei contributi. In aggiunta a tali contributi la Confederazione può sostenere esperimenti di ricercatori svizzeri per consentire loro di utilizzare più intensivamente le infrastrutture di ricerca di queste organizzazioni internazionali. Dal 2011 si offre la possibilità di consolidare la lista delle misure a cui è accordato un sostegno. Si presenta in particolare un margine di manovra a livello di pianificazione grazie alla conclusione del finanziamento restante della quota della parte dei PF nell’esperimento CMS per il Large Hadron Collider del CERN. Dal 2012 si rinuncerà a questo finanziamento.
Ridimensionamento del contributo destinato all’ITER/Broader Approach
Oltre alla partecipazione al programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica EURATOM, la Svizzera sostiene su base volontaria la costruzione di un reattore a fusione (ITER/Broader Approach) con un finanziamento tramite EURATOM.
Il contributo al progetto è fornito esclusivamente da esponenti dei settori dell’industria e della ricerca svizzere e trasmesso a EURATOM sotto forma di contributo in natura. A causa di problemi tecnici incontrati da EURATOM, il progetto ha subito numerosi ritardi; perciò la SER ha deciso di ridurre considerevolmente l’ammontare del contributo promesso.
Con il ridimensionamento del Programma nazionale, i mezzi previsti inizialmente, pari a 30 milioni, sono stati ridotti di 5 milioni per il 2011. Un’ulteriore partecipazione al progetto ITER/Broader Approach non era comunque prevista.
Rinuncia a contributi alla Fondazione Science et Cité
Secondo l’articolo 9 capoverso 1 lettera c della legge sulla ricerca (LR, RS 420.1) promuovere il dialogo e la comprensione reciproca tra la scienza e la società è uno dei compiti centrali delle Accademie svizzere delle scienze. Ai fini dell’adempimento di tale compito la Confederazione sostiene con un contributo annuo anche la Fondazione Science et Cité, istituita dalle Accademie e dal FNS.
Come enunciato nel messaggio ERI 2008−2011, la riorganizzazione del settore accademico e l’integrazione dei compiti finora svolti da Science et Cité nel settore di competenza delle Accademie secondo il mandato conferito dal Consiglio federale e dal Parlamento procedono regolarmente e saranno concluse alla fine del 2011. Dal 2012 la promozione del dialogo tra la scienza e la società sarà di nuovo realizzata direttamente dalle Accademie, dal Fondo Nazionale Svizzero e dalle Università.