Rapporto verifica dei compiti della Confederazione
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine
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Parte III – Apprezzamento e ulteriore modo di procedere
Come indicato nella parte I, l’attuazione della verifica dei compiti avverrà a due diverse velocità: l'attuazione di un primo pacchetto parziale comprendente circa 50 misure a rapido effetto è prevista nel quadro del Programma di consolidamento 2011–2013. Con il presente rapporto viene presentato il secondo pacchetto parziale costituito da 30 riforme di maggiore portata e da attuare con un orizzonte temporale di pianificazione più esteso. Il pacchetto complessivo delle misure della verifica dei compiti sarà poi valutato in base agli indirizzi della riforma, alla portata e agli effetti sul profilo delle priorità dei settori di compiti.
Indirizzi della riforma
La verifica dei compiti si basa su dei portafogli concepiti come strumento di gestione strategica aziendale: con l'ausilio di cinque portafogli di verifica8, il Consiglio federale ha esaminato per ognuno dei 43 compiti possibili rinunce e riduzioni, valutando in quale misura è possibile conseguire uno sgravio del bilancio federale attraverso un aumento dell'efficienza e dell'efficacia, oppure l’apporto di mezzi di terzi. Sono state parimenti oggetto di discussione le ottimizzazioni nella ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, nonché lo scorporo di compiti federali. Le misure presentate con il presente rapporto sono classificabili in cinque tipi di riforme:
• rinuncia a determinati compiti e riduzioni: diverse misure mirano a una riduzione dell'attua-
le livello delle uscite attraverso rinunce a determinati compiti o con il differimento temporale degli investimenti. Bisogna evitare anche gli oneri supplementari futuri rinunciando all'estensione dei compiti attuali o all’assunzione di nuovi. Tra questi rientrano ad esempio la definizione delle priorità per l’applicazione delle norme di costruzione nei trasporti pubblici, la verifica e la focalizzazione dell'orientamento strategico nell’ambito della ricerca della Confederazione (educazione e ricerca), l’attuazione senza incidenza sul bilancio dei piani d'azione Efficienza energetica ed Energie rinnovabili (energia / silvicoltura) e la rinuncia al sostegno finanziario per i nuovi impianti di depurazione delle acque (ambiente). Sono pianificate inoltre rinunce di portata minore: la stabilizzazione dell'offerta G + S (cultura e tempo libero) o la riduzione delle commissioni extraparlamentari (autorità). Infine,
con la verifica della regolamentazione del pensionamento delle categorie speciali di personale o la razionalizzazione del portafoglio immobiliare nel comparto delle costruzioni civili vengono prospettate misure di riduzione e di rinuncia anche nel settore proprio della Confederazione.
• Profonde riforme strutturali sono previste in tutti i maggiori settori di compiti: ad esempio,
nell'ambito della previdenza sociale sarà necessario affrontare la questione della garanzia di una stabilità finanziaria durevole dell'AVS nel quadro di un’ampia riforma delle rendite. Nel contempo, sarà proposta una nuova regolamentazione del contributo della Confederazione. Sono quindi previste profonde riforme in occasione dell’ulteriore sviluppo della politica di sicurezza (difesa militare) oppure nel quadro di misure volte a un finanziamento più incentrato sul principio di causalità nei trasporti pubblici. In determinati settori di compiti in cui i processi di rinnovamento sono in atto, si stanno profilando oppure devono essere definiti con terzi, il Consiglio federale ha rinunciato a ulteriori riforme: vale a dire nell’ambito della politica agricola, dove si delineano ampi progetti di liberalizzazione del
8 http://www.efv.admin.ch/d/downloads/finanzpolitik_grundlagen/a_schwerpunkte/Pruef-Portfolios_Aufgabenueberpuefung.pdf