Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 94 pagine
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Per evitare abusi nell’esenzione dall’imposta, secondo l’articolo 41 della legge sull’imposizione delle bevande spiritose l’autorità competente è autorizzata a raccogliere i dati personali necessari e a elaborarli.
Per quanto riguarda il sistema d’imposizione complicato e dispendioso, attualmente in vigore, rimandiamo ai commenti e alle tabelle riportate al n. 7.1.
Capoverso 2: poiché in futuro i produttori saranno assoggettati all’imposta secondo l’articolo 11, i distillatori per conto di terzi potranno detrarre nella notifica per l'imposizione la quantità esente da imposta dei committenti.
Art. 18 Denaturazione
Secondo il diritto vigente la denaturazione è effettuata esclusivamente dalla Regìa federale degli alcool. Con l’abolizione dei monopoli federali, in futuro oltre all’autorità competente saranno autorizzate anche altre persone. Ciò presuppone che esse siano adeguatamente istruite. A tale scopo, il Consiglio federale emanerà delle disposizioni sulla loro nomina, i compiti, la formazione e l’esame. Giusta l'articolo 36 della presente legge l’autorità competente riscuote una tassa per la denaturazione, effettuata dai suoi organi e per la formazione delle persone autorizzate alla denaturazione.
La denaturazione è una questione di natura tecnica. A ciò si aggiunge che i denaturanti possono cambiare di frequente. Per ragioni di flessibilità è previsto di delegare al il Dipartimento federale delle finanze la regolamentazione dei metodi di denaturazione. Ne fanno parte in particolare le sostanze denaturanti autorizzate, la quantità da addizionare al fine di ottenere una denaturazione sufficiente come pure le relative disposizioni di natura tecnica.
Art. 19 Deposito fiscale
Capoverso 1: oggi circa 120 aziende produttrici di bevande spiritose gestiscono un deposito fiscale. Di queste, 30 sono solo aziende importatrici. Quindici produttori di bevande spiritose gestiscono un deposito sigillato, in cui queste vengono depositate immediatamente dopo aver terminato la produzione, ad esempio per l’invecchiamento.
Il deposito con differimento del pagamento dell'imposta significa che l'imposta nata con la produzione o l’importazione non deve essere versata finché la merce non lascia il deposito. La tassazione da parte dell'autorità competente ha luogo al momento dell'uscita della merce dal deposito fiscale (cfr. art. 21). La possibilità di depositare la merce con differimento del pagamento dell'imposta ha dato buoni risultati e pertanto, gli assoggettati all’imposta devono poter continuare a richiederlo.
Come nella legge attuale le bevande spiritose e l'etanolo possono essere prodotti in un deposito fiscale. D’altro canto, le bevande spiritose e l’etanolo indigeni sulla scorta dei relativi documenti d’accompagnamento possono essere introdotti con differimento del pagamento dell’imposta in un deposito fiscale. Infine, le bevande spiritose e l’etanolo, senza restrizione alcuna, possono quivi essere lavorati e trasformati. Ciò comporta, tra l’altro, la possibilità di modificare il loro tenore alcolico, di sottoporli a macerazione, di aromatizzarli, di impiegarli per produzioni a base di erbe, di mischiarli, aggiungerli e travasarli, d’imbottigliarli ecc.