Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 94 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 68Fedlex · Rapporto esplicativo
Due anni fa, l’istituto di ricerca Agroscope Changins–Wädenswil (ACW) non aveva intenzione di continuare ad occupare il posto, da esso finanziato, di uno specialista in bevande spiritose. Congiuntamente alle organizzazioni del settore (Associazione svizzera della frutta, Associazione svizzera dei liquoristi, Associazione svizzera dei distillatori, Distiswiss, Schnapsforum) l’ACW e la Regìa federale degli alcool hanno pertanto deciso di avviare e finanziare il progetto DARF (Destillate Agroscope Régie Fédérale des alcools). Da allora, una specialista con un tasso di occupazione del 50 per cento, opera presso l’ACW di Wädenswil ed è a disposizione per la formazione nel settore specifico delle bevande spiritose.
Alcuni anni fa, la RFA, nell’intento di colmare la lacuna di opportunità formative, ha organizzato corsi di formazione specifici con la collaborazione dei diversi organi nazionali del settore, degli organi cantonali preposti alla frutticoltura e dell’ACW e si è procurata a tal fine una distilleria mobile. In questi corsi della durata massima di 3 giorni, il personale specializzato impartisce le conoscenze fondamentali nei campi seguenti: qualità della materia prima, tecnica di miscelazione e fermentazione, produzione di bevande spiritose (tecnica di distillazione), miglioramento e valutazione della qualità, controllo della qualità, conoscenze dei prodotti, verifica della provenienza, valutazione sensoria di bevande spiritose come pure condizioni quadro legali. Numerosi produttori hanno nel frattempo potuto approfittare di questa nuova offerta formativa di base e continua. Il miglioramento conseguente e tangibile della qualità dei distillati pregiati nostrani è la prova che la trasmissione delle conoscenze ha ripercussioni positive e allo stesso tempo è sensata dal punto di vista della politica sanitaria. In occasione dei corsi di formazione non vengono trasmesse solo le conoscenze tecniche nell’ambito della distillazione. Questa occasione è ugualmente sfruttata per trasmettere ai partecipanti in un modo facilmente comprensibile le disposizioni della legislazione sulle derrate alimentari, quelle inerenti alla produzione di bevande spiritose, alle limitazioni di commercio e di pubblicità, alla tutela della salute ecc. Questa opportunità di contatto privilegiata rende inoltre possibile l’instaurarsi di un clima disteso nei contatti tra i produttori e le autorità competenti.
Anche i collaboratori del settore distilleria della Regìa federale degli alcool (collaboratori del servizio esterno, revisori e personale specialistico) approfittano di questa opportunità. In tal modo può essere fornita efficientemente una conoscenza pratica del ramo. Anche in avvenire queste offerte di formazione saranno a disposizione del personale delle autorità competenti.
In virtù dell’articolo 17, l’etanolo denaturato è esente da imposta e il Dipartimento federale delle finanze è incaricato di disciplinare la denaturazione. In avvenire, in virtù dell’articolo 18 anche le persone autorizzate potranno effettuare la denaturazione. Queste persone dovranno essere istruite allo svolgimento del loro nuovo compito nel quadro di corsi specialistici e, in caso di necessità, tramite relativi corsi di perfezionamento.
I contributi annui delle autorità competenti devono limitarsi a un milione di franchi al massimo e consistere principalmente in prestazioni in natura (ad es. messa a disposizione gratuita di locali per formazione, attività di conferenzieri, esercizio di una distilleria di formazione ecc.). A causa delle implicazioni materiali, queste spese dovrebbero essere finanziate dall’imposta sulle bevande spiritose.