Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/126: Revisione parziale dell'ordinenza sulla caccia · 67 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati

Economia forestale: l’economia forestale (SFV, Economia forestale Svizzera) critica la formulazione equivoca di questa lettera, che non precisa se sia la pianificazione forestale a doversi adeguare alle disposizioni delle zone di tranquillità per la selvaggina o le zone di tranquillità per la selvaggina a doversi adeguare alla pianificazione forestale. Propone pertanto l’introduzione di una ponderazione degli interessi e di un coordinamento, senza subordinare una pianificazione all’altra. A tal fine è proposta la seguente modifica del testo: «affinché: a) prima di delimitare zone di tranquillità per la selvaggina sia effettuata una ponderazione degli interessi tenendo conto delle prescrizioni, delle pianificazioni e delle utilizzazioni esistenti». Occorre inoltre tener presente che la legislazione forestale offre già oggi gli strumenti necessari per un’eventuale limitazione della gestione forestale (p. es. conformemente alle zone di tranquillità per la selvaggina).

Turismo e sport: il fronte del traffico lento (Swissmobil, Sentieri Svizzeri) sottolinea che il traffico lento si presta all’accesso alle zone protette e serve da strumento per incanalare i visitatori e quindi va integrato tempestivamente nella pianificazione del territorio. In quest’ottica è proposta la seguente aggiunta alla lettera a: le zone di tranquillità per la selvaggina tengano conto dei piani e delle prescrizioni che regolano le modalità di utilizzazione del suolo, ai sensi della legislazione sulla pianificazione del territorio, della pianificazione forestale (nuovo) nonché della pianificazione del traffico lento e dei sentieri conformemente al diritto cantonale applicabile».

Art. 4bis cpv. 2 lett. b OCP

Art. 4biscpv. 2 lett. b

2 In particolare vigilano affinché:

b. l’utilizzazione turistica e l’utilizzazione a fini ricreativi siano in accordo con gli obiettivi di protezione delle

zone di tranquillità per la selvaggina.

L’armonizzazione dell’utilizzazione turistica con gli obiettivi di protezione delle zone di tranquillità per la selvaggina chiesta in questa lettera è sostanzialmente incontestata.

Sono tuttavia richiesti miglioramenti essenziali, principalmente sul processo di partecipazione necessario nell’ambito della delimitazione.

Cantoni e conferenze cantonali: questa lettera non suscita alcuna opposizione da parte dei Cantoni e delle conferenze cantonali.

Protezione delle risorse: questa lettera non suscita alcuna opposizione da parte delle organizzazioni di protezione delle risorse.

Agricoltura: questa lettera non suscita alcuna opposizione da parte delle associazioni dell’agricoltura. Le organizzazioni delle regioni di montagna (SAB, SAV) sottolineano tuttavia che le questioni turistiche rientrano chiaramente nella sfera di competenza dei Cantoni, che sono meglio posizionati per effettuare la necessaria ponderazione tra gli interessi di protezione e utilizzazione nell’ambito dell’eventuale delimitazione di zone di tranquillità per la selvaggina.

Economia forestale: ai fini della chiarezza giuridica e linguistica, Economia forestale Svizzera chiede la seguente riformulazione (concerne unicamente il testo tedesco): «b. die touristische Nutzung und die Erholungs-Nutzung mit den Schutzzielen der Wildruhezonen in Einklang stehen.»

G262-0576