Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/127: Revisione totale dell'ordinanza sull'utilizzazione di organismi in sistemi chiusi (Ordinanza sull'impiego confinato, OIConf) · 52 pagine
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Referenz/Aktenzeichen: F165-0482
dal bisogno di adeguamento all’OEDA riveduta. Attraverso la flessibilizzazione di alcune misure di sicurezza, ad esempio l’autoclave, alle autorità sono inoltre poste maggiori esigenze relative alla valutazione delle domande di autorizzazione per l’omissione di misure di sicurezza. L’ordinanza riveduta prevede tuttavia la possibilità di raggruppare in un’unica notifica collettiva ad esempio attività per scopi scolastici o dimostrativi, il che può consentire uno sgravio. Rappresenta uno sgravio anche il fatto che per le notifiche della classe 1 in assenza di contestazioni non deve più essere redatta una decisione (o la procedura di notifica è semplificata, a seconda del risultato dell’indagine conoscitiva; cfr. commento all’art. 8). Anche questo sgravio è però esiguo dato che i dossier devono comunque essere trattati ed esaminati. Nel complesso è prevedibile un onere accresciuto: sono infatti attesi più dossier e la loro valutazione sarà più complessa.
2.5 Ripercussioni per la ricerca e l’economia
Per la ricerca e l’economia, l’estensione del campo d’applicazione comporterà un maggior onere per determinate imprese e istituzioni a causa delle notifiche e delle domande di autorizzazione supplementari. Contemporaneamente aumenterà però la certezza del diritto. La situazione attuale, in cui conformemente all’OEDA non è possibile utilizzare un organismo nell’ambiente, mentre l’OIConf non disciplina come utilizzare tale organismo in un sistema chiuso, crea incertezza e confusione: già oggi sono presentate in parte notifiche e domande secondo l’OIConf per attività con organismi alloctoni.
D’altro canto le notifiche di attività della classe 1 non genereranno costi se l’ufficio federale competente non emana più decisioni. Inoltre in particolare le scuole che effettuano semplici modificazioni genetiche in batteri per scopi didattici nel laboratorio della scuola sono esonerate dall’obbligo di notifica se il responsabile di tali esperimenti scolastici ha presentato una notifica collettiva.
E non da ultimo una gestione più flessibile delle misure di sicurezza può tradursi in minori costi. Non sarà più sempre necessario acquistare ad esempio un’autoclave se l’inattivazione degli organismi può essere garantita chimicamente. Anche per lo smaltimento dei rifiuti sono state introdotte nette agevolazioni. Determinati rifiuti provenienti da attività della classe 2 potranno essere smaltiti esternamente come rifiuti speciali e non dovranno più necessariamente essere inattivati sul posto. Ciò comporterà facilitazioni in particolare negli ospedali, che potranno trattare determinati rifiuti di laboratorio come gli altri rifiuti dell’ospedale.
6/52 267/2006-01825/06/50/03/F165-0482