Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/129: Approvazione degli emendamenti del 4 giugno 2004 alla Convenzione sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero · 10 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati
1 Progetto sottoposto a indagine conoscitiva
Il 19 marzo 2010, il DATEC ha avviato un’indagine conoscitiva sul progetto di approvazione degli emendamenti del 4 giugno 2004 alla Convenzione sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero. La procedura si è conclusa il 30 giugno 2010.
La Convenzione del 1991 della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero (qui di seguito: Convenzione) è stata firmata il 25 febbraio 1991 a Espoo (in Finlandia). È stata ratificata dalla Svizzera il 16 settembre 1996 ed è entrata in vigore il 10 settembre 1997. Al 12 aprile 2011 la Convenzione contava 45 Parti. La Convenzione istituisce un meccanismo d’informazione e di consultazione tra i Paesi per i progetti che possono avere un impatto pregiudizievole transfrontaliero importante sull’ambiente. Essa si applica alle 17 attività elencate nell’appendice I che «sono suscettibili di avere un impatto pregiudizievole transfrontaliero importante» e ad altre attività che le Parti convengono di assoggettare alla Convenzione.
Il 4 giugno 2004, la terza Riunione delle Parti ha adottato una decisione che prevede
l’emendamento degli 2, 8, 11, 14 e 14bis e le appendici I e VI della Convenzione (decisione III/7). Detti emendamenti mirano a migliorare l’applicazione della Convenzione precisando alcune disposizioni e aggiornando l’appendice I, estesa tra l’altro alle nuove strade a quattro o più corsie, alle linee ad alta tensione, agli impianti d’incenerimento dei rifiuti urbani e agli impianti eolici. Gli emendamenti si basano sull’esperienza maturata nell’ambito
dell’applicazione della Convenzione e di altri accordi ambientali nonché sull’evoluzione dello strumento dell’esame dell’impatto sull’ambiente (EIA) a livello nazionale e internazionale.
2 Pareri pervenuti
46 dei 71 destinatari a cui è stato inviato il progetto (cfr. elenco allegato) hanno risposto.
Hanno inoltre preso posizione tre organizzazioni non consultate.
Hanno inviato un parere i Cantoni, le organizzazioni e le associazioni seguenti.
Cantoni
Tutti i Cantoni hanno preso posizione.
Associazioni mantello dell’economia attive a livello nazionale
- Federazione delle imprese svizzere (economiesuisse)
- Unione svizzera degli imprenditori (USI)
- Unione svizzera dei contadini (USC)
- Unione svizzera delle arti e dei mestieri (USAM)
- Unione sindacale svizzera (USS)
Altre associazioni dell’economia e associazioni professionali
- Organizzazione nazionale della costruzione (costruzionesvizzera)
- Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC)
- Funivie Svizzere (FUS)
- Chemie Pharma Schweiz (SGCI)
- Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES)
Organizzazioni di protezione dell’ambiente legittimate a ricorrere
- Pro Natura – Lega svizzera per la protezione della natura (ProNatura)
- Associazione svizzera per la pianificazione nazionale (ASPAN)
- Associazione traffico e ambiente (ATA)
- World Wide Fund For Nature (WWF)
Istituzioni e commissioni federali e cantonali
- Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (NAGRA)
- Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente (DCPA)
- Unione delle città svizzere (UCS)
3/10 056/2005-02379/26/12/03/17/07/13/01/K183-1805