Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/53: Trasposizione e ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Avamprogetto di legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni (Legge sulla protezione dei testimoni, LPTes) · 88 pagine

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rie di testimoni al termine di un procedimento. La garanzia dell’anonimato per una persona da proteggere perdura, infatti, anche dopo il procedimento penale; le sue generalità non sono rese note nel procedimento e la sua vera identità non risulta neppure negli atti.

2.2.2 Prassi

In mancanza di norme giuridiche specifiche per la protezione extraprocedurale dei testimoni, in Svizzera attualmente non vi sono programmi veri e propri di protezione dei testimoni. In base a richieste pervenute dall’estero, in Svizzera sono già state trasferite delle persone provenienti da altri Paesi e a livello cantonale sono noti casi in cui, grazie alla collaborazione di vari servizi, persone esposte a pericoli sono state sistemate temporaneamente oppure, con un nuovo nome, per un periodo prolungato in un altro Cantone92. Si tratta tuttavia di casi isolati che si basano sui compiti generali di protezione che competono allo Stato. Non si può pertanto parlare di una protezione dei testimoni istituzionalizzata.

Nella prassi la mancanza di una normativa specifica che disciplina la protezione extraprocedurale dei testimoni comporta le incertezze giuridiche e i problemi esposti qui di seguito.

Mancanza di attribuzione concreta dei compiti: le misure di protezione dei testimoni hanno uno status particolare, in quanto servono a prevenire pericoli, ma vanno al di là dell’incarico in materia di sicurezza della polizia. All’estero, in seno ai corpi di polizia sono stati istituiti dei servizi specializzati per la protezione dei testimoni93. Tuttavia, se non si istituzionalizza la protezione extraprocedurale dei testimoni e non si definiscono i relativi poteri non si possono creare servizi di questo genere e nemmeno le conoscenze specifiche necessarie. Ciò vale a maggior ragione a livello federale anche per la Polizia giudiziaria federale (PGF), responsabile del perseguimento delle forme gravi di criminalità, che attualmente non dispone di un incarico di polizia di sicurezza comparabile a quello previsto dal diritto cantonale di polizia.

In parte, poca chiarezza circa le competenze territoriali: nel caso delle misure di protezione dei testimoni si tratta di misure di polizia volte a prevenire un pericolo, che tuttavia sono strettamente collegate a un procedimento penale. La questione della competenza territoriale per l’esecuzione delle misure di protezione extraprocedurale dei testimoni dà sempre adito a discussioni, perché manca una base legale (non è sempre chiaro se spetta all’autorità del luogo del foro o a quella del luogo di domicilio della persona da proteggere occuparsi della protezione).

Mancanza di norme specifiche che sanciscono competenze e obblighi: per adottare misure di protezione specifiche, quali il blocco dei dati presso servizi pubblici e privati o il rilascio e l’allestimento di documenti fittizi per persone in pericolo, sono necessarie basi legali sufficientemente concrete.

92 La figlia della persona condannata per l’assassinio dell’insegnante di San Gallo ha p. es. ricevuto una nuova identità (cfr. il quotidiano St. Galler Tagblatt del 25 aprile 2001, «Eine neue Heimat und ein neuer Name»).

93 Cfr. Germania, Austria, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Canada, Stati Uniti ecc.