Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/53: Trasposizione e ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Avamprogetto di legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni (Legge sulla protezione dei testimoni, LPTes) · 88 pagine

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I diritti di protezione procedurale, come quelli in parte attualmente già previsti dal diritto svizzero o già introdotti nel CPP svizzero, sono una componente importante della protezione dei testimoni. Essi tuttavia sono insufficienti se ad esempio l’imputato, in base al contenuto della deposizione, è in grado di riconoscere chi sia il testimone o ha potuto scoprirne l’identità in altro modo.

Dal punto di vista del procedimento penale, va altresì osservato come, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale e della Corte europea dei diritti dell’uomo, la deposizione anonima di un testimone non possa contribuire in via esclusiva o decisiva al giudizio di colpevolezza83. Il Tribunale federale si esprime effettivamente in modo critico su questa prassi che ha fatto sì che i testimoni anonimi venissero ammessi solamente in procedimenti in cui alla fine risultavano superflui ai fini dell’acquisizione delle prove, ma rimane ancora da definire se e in quali circostanze una deposizione testimoniale resa anonima, che effettivamente costituisce l’unico presupposto o un presupposto decisivo ai fini della condanna, sia sufficiente per un giudizio di colpevolezza84.

Per garantire una protezione efficace e nel contempo un efficiente perseguimento penale, nel caso di incombenti intimidazioni o atti di vendetta nei confronti della persona chiamata a testimoniare o di una persona a lei prossima, possono spesso dimostrarsi idonee solo misure di protezione extraprocedurale (misure al di fuori degli atti procedurali veri e propri e anche successive alla conclusione del procedimento) in modo che la persona mantenga la propria deposizione.

Le misure extraprocedurali di protezione dei testimoni mirano alla protezione delle persone esposte a pericoli al di fuori del procedimento vero e proprio, ossia sia durante il suo svolgimento sia dopo la sua conclusione. A differenza dei diritti di protezione procedurale, queste misure non tangono i diritti di parte e di difesa degli imputati. Quali esempi si possono citare la consulenza sul modo di comportarsi, la messa a disposizione di strumenti ausiliari quali un nuovo numero di cellulare o un numero di emergenza, la protezione personale e la sistemazione temporanea in un luogo sicuro. Può trattarsi anche di misure specifiche come il blocco dei dati, la creazione di un’identità fittizia, il trasferimento in un luogo di domicilio nuovo, un nuovo posto di lavoro e la garanzia del sostentamento. Un programma di protezione dei testimoni è costituito da questo tipo di misure, concordate in base alle esigenze del caso dalle autorità e dalla persona protetta.

Le misure di protezione procedurale ed extraprocedurale possono essere complementari. Un testimone che ha una nuova identità rilascia la sua deposizione in tribunale usando l’identità vecchia, tuttavia deve avere la possibilità di rifiutarsi di rilasciare dichiarazioni in merito al nuovo nome, al domicilio e al luogo di lavoro. Per non dover fornire tali indicazioni si può ricorrere alla protezione procedurale dei testimoni oppure avvalersi della facoltà di non rispondere perché si è minacciati, sempre che esistano norme che lo prevedono.

83 La condanna può basarsi su deposizioni di testimoni rese anonime ma esse non possono aver contribuito in modo esclusivo o decisivo (solely or to a decisive extent) alla condanna, cfr. le sentenze Doorson, Recueil CourEDH 1996-II p. 446, 69; van Mechelen, Recueil CourEDH 1997-VII p. 2426 [=RUDH 1997 p. 209]; Krasniki del 28.2.2006, 76.

84 Cfr. DTF 133 I 33, discusso in ZBJV 2008, 811 seg. e SJZ 103 2007 411 seg. nonché la discussione su quanto statuito in DTF 132 I 127 in ZBJV 2007, 712 e segg.