Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/55: Approvazione e trasposizione del Protocollo ONU sulle armi da fuoco (avamprogetto I) e modifica della legge sulle armi (avamprogetto II) · 62 pagine

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li, anche le armi cosiddette leggere. Queste ultime sono al momento contemplate esclusivamente dalla legge sul materiale bellico, la quale non sancisce l’obbligo di contrassegni di fabbricazione o d’importazione e non sono nemmeno previste modifiche in tal senso.

Per garantire il rintracciamento delle armi leggere analogamente a quello delle armi da fuoco portatili, in futuro i fabbricanti e i commercianti sarebbero tenuti non soltanto ad apporre un contrassegno alle armi leggere conforme al diritto internazionale, ma anche a consentire per venti o trent’anni la consultazione dei dati e dei libri contabili riguardanti tali armi.

In Svizzera la quantità di armi leggere rispetto alla totalità delle armi fabbricate e commerciate e quindi anche il numero di persone che sarebbero interessate dagli oneri supplementari sono tuttavia relativamente ridotti75.

Dato che spesso nel trattamento di richieste di rintracciamento basate sull’obbligo d’informare sono coinvolti anche privati, è probabile che anche in quest’ambito crescano gli oneri amministrativi.

7 Programma di legislatura

L’avamprogetto non è annunciato né nel messaggio del 23 gennaio 200876 sul programma di legislatura 2007–2011 né nel decreto federale del 18 settembre 200877 sul programma di legislatura 2007–2011. L’adesione della CE al Protocollo ONU sulle armi da fuoco nel 2002 ha comportato, a livello europeo, delle modifiche della Direttiva CE sulle armi che sono state notificate alla Svizzera nel 2008 sotto forma di uno sviluppo dell’acquis di Schengen. La nuova versione della Direttiva sulle armi riprende in buona parte anche se non integralmente le norme del Protocollo ONU sulle armi da fuoco. Il disegno di decreto federale per la trasposizione della modifica della direttiva CE sulle armi è stato approvato dalle Camere federali nel dicembre del 2009. Il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 1° aprile 2010. Nel 2006, quando è stato elaborato il programma di legislatura, non era ancora prevista la trasposizione delle norme restanti del Protocollo ONU sulle armi da fuoco e quindi il progetto non è stato inserito nel programma.

75 Cfr. il rapporto annuale del 2009 sui controlli dell’esportazione di armi leggere e di piccolo calibro soggette alla legge sul materiale bellico, consultabile (in tedesco) all’indirizzo: http://www.newsservice.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/18215.pdf. Nel 2009 sono state rilasciate autorizzazioni d’esportazione per 1452 armi leggere (mentre durante lo stesso periodo le autorizzazioni concesse per esportare armi di piccolo calibro sono state 24 843). Oltre il 95 % delle esportazioni di armi leggere sono state autorizzate in seguito a richieste di esportazione verso gli Stati dell’UE.

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