Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/78: Legge federale sulla garanzia dei depositi bancari · 73 pagine

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un assalto agli sportelli sono irrealistiche. In considerazione delle somme in gioco una soluzione di mercato è fuori discussione qualunque sia la sua struttura, ciò che ha chiaramente rilevato un hearing fin dalla revisione del 2004. La creazione di un ulteriore fondo aggregato al FGD per garantire i soli depositi presso le grandi banche si rivela poi troppo complicata e troppo costosa. D’altra parte un siffatto fondo supplementare non potrebbe di gran lunga coprire tutti i depositi da garantire.

Per questi motivi è necessaria una garanzia completa con l’aiuto dello Stato. Questo nuovo ruolo dello Stato nella garanzia dei depositi risulta implicitamente dal pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero6 adottato a fine 2008; questo ruolo esiste di fatto già oggi. Nel quadro della proposta presentata in questa sede tale ruolo non sarà più implicito, ma sanzionato dalla legge. I motivi ne sono evidenti:

− da un canto i dubbi razionali o irrazionali dei depositanti in merito alla garanzia

dei loro depositi possono essere dissipati soltanto per il tramite di un ruolo chiaramente disciplinato e comunicatore dello Stato. Non si può escludere un assalto agli sportelli se sussistono incertezze. Il suo inserimento nella legge è quindi irrinunciabile ai fini della stabilità del sistema;

− la rinuncia a una regolamentazione legale nella consapevolezza

dell’inevitabilità di fatto di un intervento dello Stato è politicamente sospetta. Gli organi dello Stato devono poter intervenire immediatamente in caso di crisi fondandosi su una base legale esistente;

− una garanzia dei depositi da parte dello Stato disciplinata a livello legale evi-

denzia che in teoria si può anche giungere al fallimento di grandi banche ma che tale fallimento è anche poco probabile grazie al suo effetto psicologico positivo sulla clientela delle banche;

− rispetto all’attuale posizione implicita dello Stato, l’inserimento nella legge

comporta in definitiva il vantaggio che lo Stato si indennizza mediante un premio.

L’esempio più noto di una garanzia statale dei depositi è la statunitense FDIC, un’autorità indipendente dal Governo federale. Essa è finanziata dai premi assicurativi delle banche assoggettate. Nell’ipotesi che le sue risorse non siano sufficienti, la FDIC beneficia del sostegno del Governo federale7.

A prescindere da chi debba in conclusione sopportare una poco probabile copertura insufficiente dei depositi garantiti, si profilano in definitiva tre soluzioni di garanzia al di là del FGD:

a) anticipo dei depositi da parte della Banca nazionale svizzera: mediante la

creazione di un’apposita base legale la Banca nazionale potrebbe essere autorizzata ad anticipare il pagamento dei depositi garanti. La Banca nazionale si è però chiaramente espressa contro una simile soluzione, ragione per la quale essa non è ulteriormente esaminata;

b) anticipo dei depositi da parte della Confederazione: anche per quanto riguarda

la Confederazione è possibile istituire una base legale per l’anticipo dei depositi garantiti. Essa è illustrata qui appresso al numero 1.2.4.2 (variante A);

6 FF 2008 7731

7 I depositi garantiti sono tutelati da «the full faith and credit of the United States» [12 U.S.C. section 1828(a)(1)(B)].