Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/78: Legge federale sulla garanzia dei depositi bancari · 73 pagine
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c) garanzia della Confederazione: una garanzia legale della Confederazione non
sarebbe unicamente comprensiva dell’anticipo dei depositi ma anche dell’assunzione della copertura mancante in caso di liquidazione della pertinente banca o banche. Questa garanzia completa della Confederazione è illustrata qui appresso come variante al numero 1.2.4.3 (variante B).
1.2.4.2 Variante A: Anticipo della Confederazione
1.2.4.2.1 Motivi a favore di un anticipo della Confederazione
Per quanto riguarda la struttura concreta del secondo livello di garanzia – livello di garanzia dello Stato – occorre considerare che, a causa del loro privilegio nel fallimento, i depositi garantiti fanno parte delle categorie di creditori protette prioritariamente dopo i lavoratori e le assicurazioni sociali. Le perdite di una banca sono anzitutto sopportate da altri investitori, che beneficiano di una minore priorità in caso di fallimento. Il rischio primario dei depositi garantiti si situa precipuamente nel settore della liquidità, ossia nel rischio che i depositi non siano immediatamente disponibili nella loro integralità. Un rischio di perdita non può ovviamente essere totalmente escluso. Tenuto conto del privilegio dei depositi nel fallimento e dell’obbligo delle banche (valido anche in futuro) di coprire i depositi privilegiati in ragione del 125 per cento con attivi situati in Svizzera (art. 37a cpv. 6 LBCR) è estremamente improbabile che la sostanza di un istituto non basti a coprire i depositi privilegiati ad avvenuta liquidazione. E anche se si dovesse verificare una perdita, essa rappresenterebbe soltanto una frazione dei depositi garantiti. In considerazione di questo rischio relativamente esiguo, una lacuna di copertura da parte della banca può senz’altro essere sopportata dal FGD o dalle altre banche. Ciò significa altresì che, ai fini di una garanzia completa dei depositi, non è necessaria alcuna garanzia della Confederazione che garantisca l’assenza di copertura presso il pertinente istituto. Anche nell’ottica dei depositanti non prevale in prima linea la necessità di una garanzia nel senso che la Confederazione assuma in definitiva l’eventuale copertura insufficiente dei depositi privilegiati presso il pertinente istituto. È invece determinante la consapevolezza che in caso di garanzia i depositi siano pagati in tempi rapidi e che questo denaro rimanga in ogni caso nelle loro mani. Il ruolo della Confederazione in ambito di garanzia dei depositi può pertanto limitarsi all’anticipo del pagamento dei depositi garantiti.
L’anticipo della Confederazione è fornito sotto forma di mutuo al FGD. Il FGD ne garantisce il rimborso integrale alla Confederazione. Nella misura in cui le sue risorse non siano sufficienti il FGD può farle valere presso le banche. Il denaro anticipato dalla Confederazione è rimunerato alle condizioni usali di interesse del mercato.
1.2.4.2.2 Indennizzo
La protezione dei depositanti per il tramite di un anticipo della Confederazione non provoca in linea di massima nuovi costi. Anzi, essa rende visibili i costi esistenti e li ridistribuisce – come proposto in questa sede mediante i premi delle banche: senza una protezione esplicita dei depositanti i contribuenti sopportano i costi perché ci si aspetta che la Confederazione intervenga, ciò che fa del resto nel caso delle banche rilevanti ai fini del sistema, come illustrato dalla crisi finanziaria del 2008. Questa protezione finora implicita è quindi gratuita nell’ottica delle banche e dei depositanti, mentre è vincolata a costi reali per i contribuenti. Se la protezione è resa