Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/95: Legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (Legge sulla restituzione di averi di provenienza illecita, LRAI) · 40 pagine

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Appendice 1

Compendio dei casi più recenti di restituzione di valori patrimoniali di provenienza illecita

Al pari del processo giudiziario legato a ciascuna vicenda, la restituzione assume anch’essa svariate modalità, in funzione delle specificità di ogni situazione nonché delle attese e delle opportunità delle parti coinvolte. In certi casi, la Svizzera era coinvolta soltanto a causa degli averi depositati nelle banche elvetiche, o perché l’assistenza giudiziaria le era stata sollecitata da uno Stato terzo che svolgeva un’inchiesta su questi fondi (Kazakstan), o perché un giudice svizzero stava svolgendo un inchiesta nel nostro Paese senza ricorrere all’assistenza giudiziaria (Angola). Ecco qualche esempio recente di casi emblematici di restituzione e monitoraggio:

§ Versamento anticipato su conti bloccati (conti di garanzia o escrow ac-

counts): il caso delle Filippine

Nelle sue decisioni di dicembre 1997 e gennaio 1998, il Tribunale federale ha accolto il postulato della provenienza delittuosa dei valori patrimoniali delle fondazioni Marcos e ha autorizzato il loro trasferimento in via preliminare su conti bloccati (escrow accounts) nelle Filippine. Il Tribunale federale ha autorizzato questo trasferimento in via preliminare a due condizioni.

Nell fattispecie, le Filippine hanno soddisfatto entrambe le condizioni poste dal Tribunale federale. Una sentenza esecutoria di un tribunale filippino ha permesso di chiudere il procedimento di assistenza giudiziaria nell’ambito della vicenda Marcos strictu sensu. Le autorità svizzere sono state regolarmente informate delle misure e dei procedimenti di compensazione messi in atto a favore delle vittime di violazioni dei diritti dell’uomo durante il regime Marcos.

I 683 milioni di USD che erano stati bloccati in Svizzeri hanno così potuto essere restituiti allo Stato filippino, per il tramite di conti bloccati; questo non era mai accaduto in precedenza.

§ Monitoraggio nazionale: il caso del Perù

Sull’arco di cinque anni dopo il 2001, il Perù ha ottenuto la restituzione di circa 180 milioni di USD, di cui approssimativamente 93 dalla Svizzera.

Da parte svizzera, i fondi hanno potuto essere restituiti principalmente in base alla sentenza emessa al termine del procedimento per riciclaggio contro Montesinos, svolto dal Ministero pubblico del Canton Zurigo. Nel 2002, il Ministero pubblico ha così disposto, nel quadro della sua procedura, la consegna al Governo del Perù di circa 77,5 milioni di USD frutto di atti di corruzione, mentre altri fondi sono stati restituiti lo stesso anno con l'accordo delle persone interessate. In ottobre 2006, il Ministero pubblico ha inoltre restituto al Perù circa 11,5 milioni di USD provenienti dai conti di un uomo di paglia di Vladimiro Montesinos.