Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/95: Legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (Legge sulla restituzione di averi di provenienza illecita, LRAI) · 40 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 33Fedlex · Rapporto esplicativo

quanto facilita ampiamente il dispositivo della sentenza di confisca: quando l'illiceità della provenienza è presunta, i beni di cui la liceità dell’acquisizione non è stata dimostrata con verosimiglianza preponderante possono effettivamente essere confiscati. Anche questa legge deve rispettare il principio di proporzionalità.

Le condizioni poste dall’articolo 6 capoverso 1 alla presunzione dell’illiceità della provenienza dei valori circoscrivono la portata di detta clausula ai casi di verosimiglianza preponderante dell’acquisizione illecita, in quanto si richiede, da una parte, una crescita esorbitante del patrimonio della persona in questione contestualmente all’esercizio della funzione pubblica e, dall’altra, un livello di corruzione notoriamente elevato. D’altro canto, la persona che ha la facoltà di disporre dei valori patrimoniali può far valere presso il Tribunale amministrativo federale tutti i mezzi di prova pertinenti per invalidare la presunzione. Il concetto di mezzi di prova deve essere inteso in senso procedurale60, ovvero indipendentemente dal grado probatorio richiesto. Poiché, inoltre, il Tribunale amministrativo federale è altresì tenuto nel procedimento promosso mediante azione ad accertare i fatti d’ufficio61, la lesione della garanzia della proprietà rimane proporzionata.

5.2 Compatibilità e coerenza della legge con gli oblighi internazionali della Svizzera

5.2.1 Convenzione europea dei diritti dell’uomo

La presunzione d’illiceità prevista dalla legge non ha per oggetto la questione della colpevolezza o dell’innocenza ai sensi del diritto penale. La legge proposta si limita esclusivamente alla questione di determinare chi sia la persona che ha la facoltà di disporre di valori patrimoniali determinati e se questi valori sono stati acquisiti in modo lecito. In altre parole, secondo il diritto interno svizzero, la confisca non riveste natura penale.

Secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo, il carattere penale di una sanzione ai sensi dell’articolo 6 CEDU dev’essere determinato in funzione dei seguenti criteri: carattere penale in diritto interno, natura dell'infrazione, categoria e gravità della sanzione nonché finalità di quest’ultima62. Questi criteri si applicano alternativamente, ovvero è sufficiente che sia soddisfatto un solo criterio per giustificare il carattere penale di una sanzione. In svariate sentenze, la Corte ha considerato che l’articolo 6 § 2 CEDU non era applicabile a provvedimenti di confisca quando questi non contenevano la formulazione di un capo d’accusa ai sensi dell’articolo 6 § 2 CEDU, vuoi perché la confisca constituiva un provvedimento cautelare63, in quanto legata a un procedimento penale anteriore64 o svolto contro terzi65, vuoi perché costituiva un’azione in rem contro un veicolo utilizzato per il contrabbando, indipendente da un’accusa in materia penale o dalla minaccia di un procedimento penale

60 Cfr. art. 36 segg. PC (RS 273)

61 Art. 44 cpv. 2 LTAF (RS 173.32)

62 Sentenza Engel c. Paesi Bassi dell’8 giugno 1976, serie A n° 22, § 80 e segg.

63 Decisioni Arcuri e altri c. Italia del 5 luglio 2001, no 52024/99, CEDU 2001-VII, pag. 515; Butler c. Regno Unito del 27 giugno 2002, no 41661/98, CEDU 2002-VI, p. 383; Riela e altri c. Italia del 4 settembre 2001, no 52439/99, pag. 8 e segg.

64 Sentenza Phillips c. Regno Unito del 5 luglio 2001, CEDU 2001-VII, § 28 e segg.

65 Sentenza Agosi c. Regno Unito del 24 ottobre 1986, serie A, vol. 108, § 65.