Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine
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prelevato dal FInFer (cfr. n. 1.5.3). Per la successiva fase di ampliamento, esclusa dal presente progetto e da realizzare entro il 2030, saranno presumibilmente disponibili 5 - 6 miliardi di franchi.
Durante ogni periodo di legislatura il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un rapporto sui trasporti pubblici che informa sullo stato di avanzamento dei lavori, indica gli adattamenti eventualmente necessari del programma STEP e contiene proposte per la successiva fase di ampliamento prevista. In questo modo è garantita la possibilità per il Parlamento di partecipare alla prevista «pianificazione continua» dell’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria.
1.5.1.3 Base: prospettiva a lungo termine per la ferrovia
Il Consiglio federale intende conservare e migliorare l’attrattiva della piazza svizzera quale luogo d'insediamento contribuendo in modo durevole allo sviluppo territoriale, economico e turistico del Paese. A tale scopo il Collegio ha definito una prospettiva a lungo termine per la ferrovia (cfr. anche la figura 7).
Lo sviluppo perseguito dal Consiglio federale per la rete ferroviaria nazionale si articola in tre fasi:
1. consolidare e completare il sistema dei nodi ferroviari con un orario cadenzato integrato,
2. aumentare la cadenza dei collegamenti e ampliare le capacità,
3. aumentare la velocità su tratte prescelte.
Per il Consiglio federale un marcato aumento della velocità di cui al punto 3 non costituisce un obiettivo a medio termine (ossia da realizzare entro il 2040). Tuttavia l’ampliamento delle ferrovie realizzato entro quella data non deve impedirne la realizzazione successiva.
Secondo il «Progetto territoriale Svizzera», il nostro Paese viene suddiviso in tre aree metropolitane, una regione di capoluogo, diverse reti urbane e l’area alpina. La prospettiva strategica a lungo termine per la ferrovia, distinta per il traffico viaggiatori e per quello delle merci, è definita in considerazione di tale suddivisione.
Traffico viaggiatori interessante grazie a collegamenti più frequenti e tempi di percorrenza più brevi
Garantire l'allacciamento alle aree metropolitane europee: è messa a disposizione una ricca offerta di collegamenti ferroviari tra le aree metropolitane della Svizzera e le città più importanti dei Paesi confinanti (Colonia, Francoforte, Stoccarda, Monaco, Milano, Parigi e Lione). Tempi di percorrenza brevi e collegamenti frequenti fanno della ferrovia un mezzo concorrenziale rispetto all’auto e all’aereo. È garantita l’integrazione nella rete europea ad alta velocità.
Migliorare i collegamenti tra le aree metropolitane svizzere: la ferrovia offre tempi di percorrenza interessanti tra le aree metropolitane. Sulle tratte più frequentate (Berna–/Basilea–Zurigo) la cadenza ogni quarto d’ora nel traffico a lunga distanza è la regola.