Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/112: Revisione parziale della legge dell'8 ottobre 2004 sui trapianti · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati

4 Ulteriori osservazioni

4.1 Finanziamento dei costi per il reclutamento dei donatori e regolamentazione delle strutture di coordinamento

12 Cantoni e la GDK (17 %) auspicano inoltre di precisare maggiormente l’articolo 56 della legge sui trapianti – al di là delle modifiche già previste –, tanto da regolamentare finalmente in modo chiaro il finanziamento dei costi per il reclutamento dei donatori da parte dei coordinatori locali, regionali e nazionali nonché le strutture di coordinamento (AG, AR, BE, BL, BS, GR, JU, LU, OW, SO, SZ, TG, GDK). I costi necessari a tali scopi devono venire inclusi, come quota parte comprovata separatamente, negli importi forfettari per i trapianti e – visto che rappresentano una condizione e una componente dell’intero processo medico relativo al trapianto – devono essere finanziati dai Cantoni e dagli assicuratori-malattie in base alla chiave di ripartizione dei costi sancita dall’articolo 49a LAMal.

bis

TI propone di disciplinare adeguatamente, in un nuovo articolo 14a ancora da creare, il sostegno finanziario alle strutture ospedaliere negli ospedali che s'impegnano per il prelievo di organi. In ogni caso, la Confederazione deve assumersi la responsabilità per l’adozione delle regole valide in materia di sostegno finanziario agli ospedali che effettuano il prelievo di organi.

GE avrebbe visto di buon grado se, con la revisione della legge sui trapianti, si fosse colta l’occasione per introdurre un maggior sostegno all’informazione e alla formazione riguardo alla donazione di organi, per far sì che la donazione di organi possa sempre più venire percepita come una responsabilità personale di ognuno. Inoltre, nella risoluzione che ha approvato, l’OMS propone di creare strutture tali da rendere possibile un’individuazione ottimale dei donatori.

H+ attira l’attenzione sul fatto che il lavoro di accertamento e informazione degli ospedali (coordinamento locale) in molti Cantoni non è ancora risolto e finanziato in maniera soddisfacente. Con le novità a livello di legge previste dalla revisione parziale, questo tipo di lavoro diventerà ancora più grande e intenso. H+ prega quindi di insistere presso i Cantoni affinché vengano messe a disposizione le risorse necessarie per svolgere il lavoro a livello di informazione e di donatori.

STx sostiene che continuano a esservi differenze, da Cantone a Cantone, nell’attuazione dell’obbligo di assumere i coordinatori cui spetta il compito di individuare i donatori. Nonostante il finanziamento e la formazione, e nonostante i ripetuti appelli, continuano inoltre a esistere differenze regionali nella disponibilità a impiegare le risorse e a notificare i potenziali donatori. STx non ha nessuna possibilità di obbligare gli ospedali ad adottare le misure necessarie: a STx non rimane che continuare a effettuare colloqui di motivazione negli ospedali. Secondo STx, a questo proposito è molto importante introdurre una chiara regolamentazione delle competenze: da un lato, tra la Confederazione i Cantoni, e d’altro lato nel quadro del mandato di prestazione a STx.