Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/112: Revisione parziale della legge dell'8 ottobre 2004 sui trapianti · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

3.2 Momento della richiesta d’informazione ai congiunti e consenso in caso d’incapacità di discernimento del donatore (art. 8 e 10)

3.2.1 Osservazioni generali

57 partecipanti alla consultazione (76 %) sono favorevoli all’adeguamento sia dell’articolo 8 sia dell’articolo 10: 42 di essi approvano senza riserve il progetto (AR, BE, BL, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SO, SZ, VD, VS, PLR, CFCH, EKBB, FMH, GDK, GMO, Insel, LNRH, pat.ch, PH, PLDO, SAMW, SOL-DHR, SRK, SSR, STV, STx, SVBST, SVPL, SVV, UNI BEMed, UNIL, USZ, UZH, VNPS), mentre 15 partecipanti alla consultazione esprimono riserve (BS, TG, TI, PS, UDC, CP, H+, KSSG, RVK, santésuisse, SBK, SBK-CES, SEK, SVK, UNI BETheol). Con le precisazioni proposte è possibile eliminare le attuali incertezze nella pratica, nonché creare chiarezza e certezza del diritto. UDC aggiunge di comprendere in parte le preoccupazioni di talune cerchie per il possibile rischio di un trattamento dei potenziali donatori di organi troppo tecnocratico e orientato ai riceventi dei trapianti. UDC auspica quindi un’attuazione cauta nella pratica, che tenga conto degli aspetti sia etici sia attinenti alla dignità umana. SEK e UNI BETheol temono conflitti d’interesse nelle decisioni sull’interruzione dei trattamenti e suggeriscono dunque di consultare un organo d’etica indipendente. SEK è inoltre dell’opinione che l’introduzione dei NHBD necessiti di un dibattito di fondo. UNI BETheol fa notare che le tematiche dell’interruzione della terapia – con, come conseguenza, il decesso – e dei NHBD sotto l’aspetto della donazione di organi richiedono ulteriori regolamentazioni, che devono essere finalizzate, in particolare, a risolvere in maniera ordinata il conflitto d’interesse. TI si rammarica per il fatto che, né nella legge né nei relativi commenti, non vi è alcun riferimento alle direttive dell’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) sull’accertamento del decesso nel contesto del trapianto di organi (documento disponibile solo in francese e tedesco: «Diagnostic de la mort dans le contexte de la transplantation d’organes», «Feststellung des Todes mit Bezug auf Organtransplantationen»). SBK-CES chiede inoltre se non occorra inserire nel testo di legge i criteri per l’accertamento del decesso, in modo che essi acquisiscano una certa qual immutabilità e che risultino più evidenti all’opinione pubblica.

AG, I Verdi e HLI sono contrari alla modifica di entrambi gli articoli. Secondo AG, vi è il rischio che il presente progetto di legge crei incertezza tra la popolazione e che, di conseguenza, diminuisca la disponibilità alla donazione di organi. AG sostiene che le modifiche proposte sono incomprensibili e non trasparenti: per tale motivo bisogna rielaborare completamente entrambi gli articoli; occorre un’esplicita base legislativa per l’espianto di organi dopo un arresto cardiocircolatorio. HLI considera gli adeguamenti proposti come molto problematici dal punto di vista etico-morale, se non addirittura inaccettabili.

3 partecipanti alla consultazione (4 %) approvano l’adeguamento dell’articolo 8, ma esprimono critiche sulla modifica dell’articolo 10 (ZH, KKC, SPO). Anche PPC critica l’articolo 10, ma non prende invece posizione in merito all’articolo 8.