Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 104 pagine

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Regola dei tre embrioni

Circa la metà dei partecipanti alla consultazione ha sottolineato che la regola dei tre embrioni impedisce un’esecuzione della DPI sensata e in linea con la prassi medica attuale e ne ha richiesto l’abrogazione. I partecipanti hanno addotto che il turismo da DPI verso i paesi esteri più liberali continuerà ad esistere fintanto che la regola dei tre embrioni verrà mantenuta.

Crioconservazione di embrioni

Oltre un terzo dei partecipanti alla consultazione si è espresso favorevolmente per l’abrogazione del divieto di crioconservazione di embrioni nell’ambito del procedimento di FIV con DPI. Pertanto, gli embrioni che non vengono trasferiti immediatamente dovrebbero poter essere crioconservati per finalità riproduttive. A questo riguardo, i partecipanti hanno fatto nuovamente riferimento alla prassi medica attuale, in particolare all’eSET eseguito di frequente all’estero (cfr. n. 1.2.3.5). Per ridurre il numero delle gravidanze plurime, i partecipanti competenti in materia hanno chiesto inoltre di autorizzare l’eSET o la crioconservazione degli embrioni non solo nell’ambito della DPI, ma anche nell’ambito di una FIV senza DPI.

Controllo delle autorità

Circa la metà dei partecipanti alla consultazione ha espresso critiche sull’esecuzione della normativa concernente la DPI. L’obbligo di notifica, nello specifico, ha incontrato un forte rifiuto. Una regola di questo tipo sarebbe sproporzionatamente rigida, inefficiente e rappresenterebbe un voto di sfiducia nei confronti del personale medico. Inoltre, l’UFSP non è l’autorità appropriata per decidere sull’esecuzione di una DPI nel singolo caso.

Indicazioni

Circa la metà dei partecipanti alla consultazione ha giudicato le condizioni di ammissibilità della DPI come troppo restrittive. È stato chiesto, da una parte, di allineare la normativa DPI alla normativa in materia di diagnosi prenatale. Questa vieta unicamente gli esami prenatali che non riguardano direttamente la salute dell’embrione. Altri, di contro, si sono espressi a favore di un moderato ampliamento dell’ambito di applicazione della DPI. Ad essere richiesta è stata l’autorizzazione della DPI per le coppie infertili, l’autorizzazione dello screening dell’aneuploidia (ad es. trisomia 21) per le coppie in età avanzata e l’autorizzazione della DPI per la selezione di embrioni immunocompatibili («bambino salvatore»).

1.5.3 Rielaborazione dell’avamprogetto 2009

Nel maggio 2010 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione. Sulla base di questi risultati ha deciso di apportare le seguenti modifiche contenutistiche:

- Modifica della regola dei tre embrioni: dalla regola, secondo la quale per ciascun ciclo di fecondazione possono essere sviluppati al massimo tre