Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 41 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
a
l’interruzione della gravidanza oltre la 12 settimana di gestazione. Nella stessa direzione va una proposta di formulazione concreta da parte di Uni GE / IEB in merito al capoverso 2 lettera b. Uni GE / IEB chiedono che il riferimento alle condizioni per un’interruzione della gravidanza secondo l’articolo 119 CP venga esplicitamente ripreso nel testo di legge.
• 11 partecipanti si esprimono a favore dello stralcio della lettera c (TI, PLR, AWS,
FMH, H+, MAM, MERH, SGMG, SGP, SULM, Uni BE-m) in quanto ritengono difficile prevedere l’efficacia e l’appropriatezza di una terapia. L’attuazione pratica di questa disposizione risulterebbe pertanto estremamente difficile. Inoltre, la terapia in questione, oltre ad essere efficace e appropriata, deve anche migliorare sensibilmente lo stato di salute e la qualità di vita.
In alternativa allo stralcio della lettera c, SULM e Uni Be-m propongono la seguente formulazione: «non sia disponibile una terapia per combattere la malattia grave che possa determinare un sensibile miglioramento dello stato di salute e della qualità di vita.»
• 10 partecipanti richiedono per principio l’autorizzazione della tipizzazione HLA ai fini
della selezione di un embrione («bambino salvatore») il cui tessuto sia compatibile con quello del fratello (BS, CHUV, EZEN, interpharma, Procrea, SGP, SULM, Uni GE/IEB, Uni LU-br, Uni NE). La possibilità di selezionare per tipologia HLA non ha necessariamente connotazioni strumentali ma deve essere accompagnata da una valutazione del caso specifico. Secondo SGP l’analisi di compatibilità dei tessuti dovrebbe essere eseguita soltanto se nel corso della stessa procedura sia stato escluso che anche il «bambino salvatore» è portatore della stessa malattia. La DPI non dovrebbe mai avere come unico scopo la tipizzazione HLA.
8 partecipanti giudicano troppo liberale la regolamentazione delle indicazioni e auspicano un divieto generalizzato della DPI (LU, PPD, BA, HLI, SBK-CES, Uni BE-t, vahs, VKAS). BA, ad esempio, ritiene che l’esecuzione della DPI non possa essere limitata solo a poche indicazioni, rifacendosi alla prassi internazionale degli ultimi anni. Non appena disponibili sul mercato, le nuove procedure di test verrebbero in effetti offerte immediatamente. LU invita a riflettere sul fatto che con la DPI occorra mettere in conto la distruzione ed eliminazione mirata di embrioni, benché secondo l’avamprogetto la DPI debba essere ammissibile solo nel rispetto di severe condizioni quadro. Il rischio di assistere a un’escalation nel tenore delle richieste è concreto, come lo è del resto quello di un’accresciuta tendenza a strumentalizzare la selezione di embrioni per scopi eugenetici e sociali.
4.3 Consenso, consulenza e protezione dei dati (artt. 5b-6b)
Sono giunti solo pochi riscontri in merito a queste disposizioni. L’unica eccezione riguarda l’articolo 5b capoverso 2, rispetto al quale si sono espressi 13 partecipanti alla consultazione, e tutti hanno formulato le medesime proposte.
4.3.1 Art. 5b Consenso della coppia
Per i Verdi e KAD SZ le modalità di consenso sono regolate in modo corretto e appropriato. ASDV ritiene invece che quest’articolo sia assolutamente lettera morta, in