Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 41 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati

PLR chiede di stralciare, nella frase introduttiva del capoverso 1 la locuzione «in modo circostanziato». SEA e SPO esigono che la consulenza avvenga tramite una persona indipendente, non quella incaricata di eseguire la procedura di procreazione, mentre il CHUV critica il fatto che non sia chiaro chi debba tutto sommato prestare l’attività di consulenza.

Considerando i singoli requisiti di contenuto rispetto alle informazioni elencate alle lettere a-f, MAM fa notare che al capoverso 1 lettera d il principale rischio di errore non sia quello dell’esame del patrimonio genetico ma di un possibile scambio di embrioni, cosicché il rischio di errore procedurale dovrebbe pertanto essere menzionato alla lettera

d. TI auspica che, alla lettera e, il termine «discendenti» venga sostituito da «nascituri» o «embrioni». Uni GE / IEB propone di cancellare tutti i singoli requisiti formulati in base al capoverso 1 lettere a-f; basterebbe infatti il requisito menzionato di fornire una consulenza non direttiva da parte di una persona competente.

4.3.4 Art. 6b Protezione e comunicazione di dati genetici

KAD SZ e FVS ritengono corretto e opportuno il rimando alle disposizioni legali che regolano gli esami genetici sull’essere umano.

4.4 Esecuzione (artt. 8, 9, 10a-14a)

4.4.1 Panoramica

In più della metà (47) dei pareri ci si esprime in merito al proposto disciplinamento dell'esecuzione. Il disciplinamento dell'esecuzione e delle indicazioni rientra dunque tra i temi più controversi di questa consultazione.

12 partecipanti accolgono con particolare favore il disciplinamento in ambito esecutivo (AI, BS, TG, VS, ZH, UDC, FVS, KAD SZ, SBK-ASI, SIG, Uni NE, VKAS).

Viene valutata positivamente, da un lato, la severa procedura di controllo e autorizzazione (BS, UDC, SBK-ASI, FVS, SIG, VKAS). Dall’altro si accoglie favorevolmente (rispetto alla bozza 2009) anche la semplificazione del meccanismo di autorizzazione e controllo, nonché la rinuncia al diritto di veto dell’UFSP all’esecuzione di una DPI nel singolo caso (AI, TG, ZH, PLR, Uni NE).

29 partecipanti alla consultazione, che approvano la DPI si esprimono invece criticamente rispetto al suo disciplinamento esecutivo (BL, FR, GR, NE, NW, SG, TI, PLR, AGER, AWS, CHUV, CP, FMH, GenSuisse, H+, Insel, Interpharma, MAM, MERH, PLANes, SGGG, SGMG, SHV, SULM, svbg, Uni BE-m, USZ, UZH, Viollier). Si lamenta soprattutto il fatto che il disciplinamento dei controlli sia troppo restrittivo, complicato e severo rispetto alle procedure in vigore in ambiti simili, come la DPN.

Rispetto a questo punto TI si aspetta norme più incisive e chiare rispetto alle procedure di autorizzazione e vigilanza, onde permettere alle autorità cantonali responsabili una gestione efficace a livello esecutivo.

Tra i partecipanti alla consultazione che rifiutano in linea di massima la DPI, 6 si esprimono a chiare lettere negativamente anche nei confronti del proposto