Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Linee generali del progetto
pensare le notevoli differenze di prezzo esistenti a livello di materie prime agricole tra l'UE e la Svizzera. Nel caso si giungesse a un accordo nell'ambito dell'OMC o a un ALSA, tale strumento decadrebbe.
1.9 PA 14-17 e progetti di politica estera; eventuali misure collaterali
Nella prospettiva di un ALSA&ASP con l'UE e della conclusione del Ciclo di Doha dell'OMC sono state elaborate importanti basi per misure collaterali. Un gruppo di lavoro istituito dal DFE ha proposto possibili misure collaterali80, sulla base di quattro obiettivi:
- sostenere in modo mirato i punti forti dell'agricoltura e della filiera alimentare svizzere;
- consolidare e sviluppare la posizione di mercato;
- migliorare le condizioni locali e la competitività e
- rendere socialmente sostenibile la transizione mediante misure temporanee.
Sulla base del rapporto del Gruppo di lavoro Misure collaterali, il DFE elaborerà, in collaborazione con il DFF, un concetto globale nell'ambito del quale i quattro obiettivi saranno mantenuti. Attualmente le misure collaterali sono in fase di concretizzazione, distinguendo tra misure temporanee e permanenti. Per quanto concerne le misure sulla strategia della qualità (cfr. 2.1.2), alcune riflessioni del GL Misure collaterali sono già state riprese nella presente documentazione. Il Parlamento, inoltre, istituendo una riserva di bilancio81 ha già previsto fondi supplementari per le misure collaterali.
Al momento non si può prevedere se e quando verrà concluso ed entrerà in vigore un accordo sull'apertura del mercato nel settore agricolo nel quadro del ciclo di Doha dell'OMC o con l'UE (cfr. n. 1.1.2). Di conseguenza non si può nemmeno prevedere in quale misura le prime fasi di concretizzazione potrebbero ripercuotersi sulla protezione doganale. Nella presente documentazione per la consultazione, pertanto, si parte dal presupposto che tra il 2014 e il 2017 potranno entrare in vigore accordi internazionali nel settore agricolo, ma che non avranno ancora avuto un grande impatto sulla protezione doganale.
Una riduzione della protezione doganale più sensibile nel periodo fino al 2017 in seguito a un accordo di politica economica estera verrebbe trattata in un progetto ad hoc con due ambiti d'intervento.
Da un lato, per i provvedimenti descritti nella presente documentazione bisognerebbe rivedere la ripartizione dei fondi, in particolare nei due ambiti seguenti:
80 Misure collaterali concernenti un accordo di libero scambio nel settore agroalimentare, Rapporto del GL Misure collaterali all'attenzione del Dipartimento federale dell’economia, luglio 2009, Internet: www.blw.admin.ch/Temi> Politica agricola> Libero scambio Svizzera-UE.
81 FF 2010 3793