Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Produzione e smercio (titolo secondo LAgr)
scere il valore aggiunto e consolidare la leadership qualitativa grazie a rami di produzione che adempiono i principi dello sviluppo sostenibile. Le varie filiere del valore aggiunto del settore alimentare devono quindi diventare più competitive rispetto alla concorrenza internazionale e i loro prodotti meno interscambiabili.
Si tratta, ad esempio, di ottimizzare il consumo d'acqua e d'energia oppure la gestione dei rifiuti a livello di produzione e trasformazione, al fine di concretizzare la promessa di sostenibilità fatta ai consumatori (progetto Vitiswiss89) o di migliorare il flusso delle merci e diminuire l'impronta ecologica dei prodotti. Il sostegno all'innovazione, come proposto nell'articolo 11, è rivolto in primo luogo alle aziende agricole in partenariato con imprese del primo livello di trasformazione, ma non si prevede un sostegno finanziario diretto per le aziende di trasformazione e del commercio. L'articolo 11 prevede il sostegno a titolo sussidiario di progetti specifici di un ramo o settore di produzione. Si tratta principalmente d'innovazione a livello organizzativo o d'applicazione delle attuali tecniche nel processo di sviluppo dei prodotti.
L'articolo 11 non contempla la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie, il cui sostegno è garantito dalla Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI). In ambito agroalimentare, la CTI finanzia i progetti di ricerca delle scuole superiori, cui partecipano soprattutto le aziende di trasformazione. Il consorzio Swiss Food Research promuove in particolare il trasferimento di tecnologie tra partner dell'agricoltura e della filiera alimentare. La ricerca applicata nel campo dell'innovazione tecnologica è di fondamentale importanza per l'agricoltura e la filiera alimentare. È il presupposto per l'innovazione sul piano delle aziende agricole e delle imprese del primo livello di trasformazione. L'articolo 11 è indirizzato alle aziende agricole e alle imprese del primo livello di trasformazione.
I progetti vanno coordinati a livello nazionale e attuati dalle organizzazioni di produttori e di categoria, affinché tutto il settore possa approfittarne. Una tale procedura consente alle organizzazioni di stabilire obiettivi prioritari per il risparmio di risorse e di evitare il moltiplicarsi di iniziative individuali simili.
I progetti non devono sostenere provvedimenti locali, come quelli di politica regionale.
In virtù degli articoli 77a e 77b LAgr, la Confederazione può stanziare contributi per un migliore impiego delle risorse naturali nel settore agricolo. Gli obiettivi sono le risorse per la produzione agricola (azoto, fosforo, energia), l'ottimizzazione del settore fitosanitario, la protezione e l'utilizzo più sostenibili del suolo, la biodiversità nell'agricoltura e il paesaggio. Le tecniche prospettate devono essere comprovate scientificamente. L'articolo 11 deve permettere di ampliare le possibilità di sostegno della Confederazione alle altre dimensioni della sostenibilità e ai progetti che coinvolgono le imprese del primo livello di trasformazione. In tutti i casi, l'UFAG deve
89 Il progetto Vitiswiss è rivolto ai viticoltori cantinieri che producono vino secondo i principi della produzione integrata (PI). I vini prodotti con queste uve devono essere commercializzati con il marchio "Vinatura". Il progetto è finalizzato a estendere il processo di accrescimento della sostenibilità al settore della vinificazione e della commercializzazione. Si tratta di rispondere meglio alle aspettative dei consumatori, di agire lungo l'intera filiera del valore aggiunto e di riuscire ad abbassare i costi per i viticoltori cantinieri riducendo il consumo di acqua ed energia.