Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 131Fedlex · Progetto
Produzione e smercio (titolo secondo LAgr)
cazione dell'articolo 36b LAgr tra oltre 100 primi acquirenti di latte. Gli accordi raggiunti sui quantitativi e sul prezzo del latte, nonché la durata e i termini di disdetta sono molti differenti. Nonostante la notifica alla TSM, dai controlli è emerso che alcuni primi acquirenti del latte non disponevano di un contratto di acquisto di latte. Sebbene nel quadro della PA 2007 i rappresentanti degli interessi dei produttori lattieri abbiano chiesto una base legale per i contratti d'acquisto di latte quale misura collaterale per l'abbandono del contingentamento lattiero, i produttori di latte non usano questo diritto in maniera ottimale. A seguito del primo monitoraggio le raccomandazioni di applicazione dell'articolo 36b LAgr sono state precisate in collaborazione con i rappresentanti della categoria e comunicate alle organizzazioni.
Supplemento per il latte trasformato in formaggio
La produzione casearia è estremamente importante per l'agricoltura e la filiera alimentare svizzere. Circa 1,7 milioni di tonnellate di latte l'anno, quasi la metà del volume totale di latte commercializzato, vengono trasformate in formaggio. Circa un terzo della produzione casearia, per un totale di 180 000 tonnellate annue, viene esportato. La Svizzera vanta addirittura una quota pari al 5 per cento del commercio caseario mondiale, un risultato unico mai raggiunto con altri prodotti agricoli.
Il 1° luglio 2007 il commercio di formaggio tra Svizzera e Unione europea è stato liberalizzato. Sui mercati caseari, quindi, vige una situazione di concorrenza diretta tra formaggi elvetici ed europei. Nel 2009 la quota del formaggio svizzero sul consumo indigeno corrispondeva al 74 per cento. Per altri latticini diversi dal formaggio (burro, latte in polvere, latticini freschi, ecc.) esiste ancora una sostanziale protezione doganale. La Confederazione, attraverso il supplemento per il latte trasformato in formaggio, compensa nella misura maggiore possibile la diversa protezione doganale vigente tra il mercato caseario liberalizzato, ovvero la “linea gialla” e gli altri latticini, ovvero la “linea bianca”, e ciò consente alle imprese di fabbricare e commercializzare il formaggio a prezzi competitivi.
Nel quadro della PA 2011 il Parlamento ha deciso di procedere a tagli sul supplemento per il latte trasformato in formaggio più contenuti rispetto a quanto proposto dal Consiglio federale. A tal fine è stata introdotta una disposizione specifica all'articolo 38 capoverso 3 LAgr, secondo cui il supplemento per il latte trasformato in formaggio, in linea di principio, deve ammontare a 15 centesimi il chilogrammo nel periodo 2008-2011. Il Consiglio federale può adeguare l’ammontare del supplemento tenendo conto dell’evoluzione dei quantitativi e in funzione dei crediti stanziati.
Il Parlamento ha fissato a 292 milioni di franchi il credito per i supplementi nel settore lattiero per il 2011. Esso consente di versare un supplemento di 15 centesimi il chilo per 1,725 milioni di tonnellate di latte trasformato in formaggio (259 mio. fr.) e di finanziare il supplemento per il foraggiamento senza insilati.