Rapporto e Avamprogetto

Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine

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Legge sull’agricoltura

titolari di quote di contingente (commercianti di bestiame) gli animali invenduti. Il cosiddetto sgombero del mercato è limitato a determinati periodi dell'anno.

Come già spiegato nella documentazione per la consultazione, del 14 settembre 2005, relativa alla PA 2011, l'andamento dei mercati di vitelli è da considerarsi critico. Spesso i vitelli da macello vengono ritirati dal commerciante direttamente dal produttore e portati sul mercato. In alcuni casi non ha luogo una vera e propria vendita all’asta tra più commercianti. Inoltre, Proviande non effettua la classificazione della qualità dei vitelli da macello vivi. Il pagamento di questi capi avviene in base al peso alla macellazione e alla classe commerciale della carcassa. In linea di massima, i mercati di bestiame grosso e di ovini, invece, funzionano bene.

Provvedimenti volti a sgravare il mercato della carne e delle uova

La Confederazione può, in virtù dell'articolo 50 capoverso 1 LAgr, versare contributi per finanziare provvedimenti temporanei di sgravio in caso di eccedenze stagionali o di eccedenze temporanee di altro tipo sul mercato della carne. A seconda della situazione di mercato, nel 2007-2010 sono stati stanziati tra 1,1 e 4,6 milioni di franchi l'anno a macelli e macellerie per azioni d'immagazzinamento temporaneo di carne di vitello e di vendita a prezzo ridotto di carne bovina.

Per finanziare i provvedimenti di valorizzazione a favore delle uova svizzere la Confederazione può versare contributi in virtù dell'articolo 52 lettera b LAgr. Da anni, in caso di eccedenze stagionali, vengono sostenute azioni di spezzatura di uova di consumo, destinate alla fabbricazione di prodotti a base di uova, e di vendita a prezzo ridotto nel commercio al dettaglio. Questi provvedimenti vengono attuati soprattutto dopo Pasqua (scarsa domanda di uova). Nel 2010 sono stati stanziati 2 milioni di franchi per provvedimenti di valorizzazione.

L'articolo 52 lettera a LAgr è stato, fino alla fine del 2006, la base legale per il versamento di contributi agli investimenti per la ristrutturazione e la costruzione di pollai particolarmente rispettosi delle esigenze delle ovaiole. Da allora, in questo ambito non si applicano più misure di questo genere.

Contributi d'infrastruttura per i mercati pubblici nella regione di montagna

In virtù dell’articolo 50 capoverso 2 LAgr, la Confederazione può versare ai Cantoni contributi per il sostegno dei mercati pubblici di bestiame da macello e di ovini situati nella regione di montagna. L’ordinanza sul bestiame da macello prevede l'indennizzo finanziario per la costruzione e la ristrutturazione dell’infrastruttura (apparecchi ed equipaggiamenti). Dal 2007 sono stati sostenuti 6 progetti per un ammontare di 50 000 franchi. Da inizio 2010 il numero dei progetti inoltrati è cresciuto.

Valorizzazione della lana di pecora

Nel messaggio sulla PA 2011, il Consiglio federale ha proposto di sopprimere definitivamente, a fine 2009, i contributi per la valorizzazione della lana di pecora. Il Parlamento, però, non ha accolto la proposta mantenendo l'articolo 51bis LAgr. Dal 2004, ogni anno vengono messi a disposizione 800 000 franchi per provvedimenti di valorizzazione. A seguito di una revisione totale dell'ordinanza concernente la