Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Decreto federale che stanzia mezzi finanziari per gli anni 2014-2017
nella regione di montagna, le costruzioni collettive e gli edifici delle piccole aziende artigianali per la trasformazione, lo stoccaggio e la commercializzazione di prodotti regionali. Considerati gli sviluppi nelle aree rurali, l'adeguato ampliamento e la conservazione delle infrastrutture di base acquisiscono notevole importanza per l'agricoltura. Vi è una domanda crescente di sostegno a progetti di sviluppo regionale e di promozione di prodotti indigeni e regionali ai sensi dell'articolo 93 capoverso 1 lettera c LAgr. Tali progetti intersettoriali aumentano il valore aggiunto nell'agricoltura e rafforzano la collaborazione tra l'agricoltura e i settori affini, quali le piccole aziende artigianali locali, il turismo e la selvicoltura. Il margine di manovra sul piano finanziario ottenuto nel limite di spesa attraverso la parziale revoca delle misure relative al PCon va impiegato in maniera mirata. Invece di essere ridestinati alle misure sociali collaterali, i fondi supplementari saranno trasferiti ai contributi per miglioramenti strutturali allo scopo di poter coprire il comprovato fabbisogno.
Crediti d'investimento
I crediti d'investimento sono mutui esenti da interessi, destinati prevalentemente a provvedimenti individuali. Essi sono finalizzati in primo luogo a migliorare le condizioni di produzione agricola e le basi di gestione, tenendo conto degli interessi correlati al benessere degli animali e alla protezione delle acque, ma possono anche servire al cofinanziamento di provvedimenti edili volti a diversificare l'attività nei settori affini all'agricoltura. Con i crediti d'investimento si sostengono anche costruzioni collettive, installazioni e macchinari realizzati o acquistati dai produttori nel quadro di misure collettive di solidarietà; essi consentono di garantire e migliorare il potenziale di valore aggiunto nelle aree rurali. Tramite tali crediti si finanziano altresì installazioni per la produzione di energia da biomassa. I crediti di costruzione con un termine di rimborso breve sono importanti poiché consentono, in caso di progetti di grande portata, di superare i problemi finanziari fino all'ottenimento dei contributi pubblici. In futuro questi crediti dovrebbero poter essere concessi anche nella regione di pianura. Con l'attuazione della PA 14-17 si renderanno necessari ulteriori adeguamenti strutturali. Basandosi su tale presupposto e sulle esperienze maturate finora, è probabile che la richiesta di crediti d'investimento sarà anche in futuro superiore ai mezzi finanziari a disposizione; per tale motivo, questi ultimi dovrebbero essere mantenuti fino al 2017 al livello dell'ultimo limite di spesa.
I crediti d'investimento sono amministrati tramite un Fonds de roulement, che dispone di circa 2,35 miliardi di franchi. Gli importi rimborsati consentono ai Cantoni di concedere, ogni anno, nuovi mutui per un importo di circa 230 milioni di franchi. Onde garantire la continuità nelle restanti voci del preventivo agricolo e ottemperare alle prescrizioni di risparmio, considerata l'elasticità del Fonds de roulement, nel 2011 i mezzi finanziari per i crediti d'investimento sono stati ridotti da oltre 48 (media 2008-10) a 13 milioni di franchi; questo taglio crea problemi di liquidità per i versamenti e, di conseguenza, liste di attesa nel trattamento delle domande. Negli anni 2012 e 2013 va effettuata una compensazione rispetto alla considerevole riduzione attuata nel 2011. Pertanto in questo biennio i fondi che si sono resi disponibili con la sospensione del PCon devono essere trasferiti dalle misure sociali ai crediti d'investimento e ai contributi per miglioramenti strutturali.