Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/129: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Sì alla medicina di famiglia» · 17 pagine
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1 Situazione iniziale
Il 1° aprile 2010 è stata depositata, corredata da oltre 200 000 firme, l’iniziativa popolare «Sì alla medicina di famiglia», lanciata il 29 settembre 2009 dall’associazione professionale dei medici di famiglia e dell’infanzia svizzeri («Medici di famiglia Svizzera»), fondata dalle tre società specialistiche dei medici di base (Società svizzera di medicina generale SSMG, Società svizzera di medicina interna SSMI e Società svizzera di pediatria SSP) per perseguire obiettivi di politica professionale comuni1.
L’obiettivo dichiarato dei promotori dell’iniziativa è quello di radicare la medicina di famiglia in Svizzera nonché di agevolare e rendere finanziariamente più attrattivo l’esercizio della professione di medico di famiglia, affinché quest’ultima torni a essere ambita da una giovane generazione di medici. Per realizzare questo obiettivo, l’inziativa chiede l’inserimento nella Costituzione di obiettivi e misure che vincolino maggiormente la Confederazione e i Cantoni, in particolare la definizione del ruolo del medico di famiglia quale prima risorsa nel settore sanitario, di regola, e l’accesso assicurato all’esercizio della professione.
Con una decisione di principio, il 13 ottobre 2010 il Consiglio federale ha respinto l’iniziativa popolare e annunciato la presentazione di un controprogetto diretto. Il controprogetto riprende alcune richieste dell’iniziativa e riconosce il ruolo importante dei medici di famiglia nell’ambito della medicina di base, senza però attribuire loro uno statuto privilegiato. Li integra tuttavia come elemento essenziale in una medicina di base interconnessa, coordinata e multiprofessionale. L’articolo costituzionale è accompagnato da un ventaglio di misure che possono già essere realizzate con le basi giuridiche esistenti e dovrebbero migliorare la situazione dei medici di famiglia.
2 La procedura di consultazione
Il Consiglio federale ha avviato la consultazione il 6 aprile 2011; quest’ultima è durata tre mesi (dal 6 aprile al 6 luglio 2011). Oltre ai Cantoni sono stati invitati a partecipare la Conferenza dei governi cantonali, 10 organizzazioni intercantonali, 14 partiti politici, tre associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, otto associazioni mantello nazionali dell’economia e altre 78 organizzazioni e cerchie interessate, per un totale di 140 destinatari (cfr. allegato 3, elenco dei destinatari). Complessivamente sono pervenuti 115 pareri (cfr. allegato 1, elenco dei partecipanti).
3 Sintesi dei risultati
3.1 Osservazioni generali
Nell’ambito della consultazione sono pervenuti complessivamente 115 pareri (cfr. allegato 1). La tabella statistica mostra quali destinatari contattati hanno effettivamente preso posizione (cfr. allegato 2). A esprimersi sono stati 25 Cantoni2 nonché la Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS), sette dei 13 partiti contattati3, due associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna nonché cinque delle otto associazioni mantello nazionali dell’economia contattate4. Delle dieci organizzazioni intercantonali che sono state consultate, sette hanno dato il loro parere5. Sono numerose le reazioni del corpo medico (26 pareri, di cui 11 di medici di famiglia e
1Cfr. http://www.hausaerzteschweiz.ch/.
2 Cantoni AR, AI, AG, BE, BS, BL,FR, GE,GL, GR, JU, LU, OW, NW, SG, SH, SO, SZ, TI, TG, UR, VS, VD, ZG, ZH.
3 PCS, PPD, PLR, GLP, I Verdi, PS, UDC.
4Gruppo svizzero per le regioni di montagna SAB, Unione delle città svizzere, economiesuisse,
Unione svizzera delle arti e mestieri, Unione svizzera degli imprenditori, Travail Suisse, Unione
sindacale svizzera.
5 Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), Conferenza dei rettori delle scuole universitare professionali Svizzere (KFH), Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS), Associazione dei farmacisti cantonali (KAV/APC), Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS), Conferenza universitaria svizzera (CUS), Associazione dei medici cantonali della Svizzera (AMCS).