Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/131: Revisione totale dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare (ORCN) · 11 pagine
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L'A-ORCN è oggetto di valutazioni contrastanti. La maggioranza dei partecipanti alla consultazione che si sono espressi nel merito approva fondamentalmente il progetto. Diverse proposte di modifica riguardano il tipo e l'entità della copertura assicurativa, oppure l'importo dei premi assicurativi. Fra le altre cose, si propone di rinunciare a una separazione fra la copertura assicurativa dei trasporti di sostanze nucleari e la copertura assicurativa degli impianti nucleari e si chiede di aumentare la somma di copertura. Altri chiedono di mantenere bassa la somma di copertura, in particolare per gli impianti di ricerca nucleare, per il deposito federale intermedio e per il trasporto di sostanze nucleari. In singoli casi si chiede addirittura di rinunciare all'obbligo assicurativo (per es. per le sostanze nucleari a bassa radioattività) o all'obbligo di versamento di premi (per es. per gli impianti del settore dei PF). Alcuni partecipanti alla consultazione chiedono che le assicurazioni private siano chiamate a coprire determinati rischi che, secondo l'avamprogetto di ordinanza, devono essere coperti dalla Confederazione. Gli assicuratori privati, dal canto loro, chiedono in parte che siano esclusi rischi supplementari dalla copertura privata. Ulteriori temi riguardano il calcolo dei premi della Confederazione, la definizione e la precisazione di concetti nonché la problematica del cambio in relazione agli importi indicati in euro nella nuova LRCN e nell'A-ORCN.
L'A-ORCN è accolto positivamente e con poche osservazioni da numerosi Cantoni, come da Basilea Campagna, Glarona, Giura, Neuchâtel, Nidvaldo, Ticino, Vallese e Zurigo. I Cantoni di Argovia, Appenzello Interno, Appenzello Esterno, Soletta e Turgovia sono favorevoli in linea di principio alla revisione totale dell'ORCN, ma criticano il fatto che in futuro i trasporti di sostanze nucleari e di scorie radioattive non saranno più coperti dall'assicurazione per gli impianti nucleari ma saranno assicurati separatamente. Gli stessi Cantoni criticano inoltre il fatto che ai trasporti di sostanze a bassa radioattività e con potenziale di pericolosità molto ridotto non si applicheranno più le disposizioni in materia di responsabilità civile valide per il trasporto delle merci pericolose. Ne risulterà quindi una disparità di trattamento dei trasporti di scorie debolmente radioattive rispetto ai trasporti di altri rifiuti radioattivi provenienti da applicazioni industriali, mediche e di ricerca. Il Cantone di Berna è favorevole alla revisione totale dell'ORCN, ma rileva che la responsabilità fondamentalmente illimitata del proprietario è relativizzata dal fatto che l'A-ORCN prevede un'assicurazione limitata per la copertura dei danni. I Cantoni di Ginevra e Vaud criticano soprattutto il livello troppo basso della copertura assicurativa privata. Nessuna osservazione sul merito della revisione è stata avanzata dai Cantoni di Friburgo, Obvaldo, San Gallo, Sciaffusa, Svitto e Zugo.
Per quanto riguarda i partiti politici, la revisione totale dell'ORCN è sostenuta in linea generale dal PLR
– I Liberali, sebbene anche questo partito critichi le previste modifiche delle disposizioni concernenti i trasporti. Mentre il Partito evangelico richiama l'attenzione in particolare sull'insufficiente copertura assicurativa, il Partito socialista chiede una correzione di fondo della politica in materia di energia nucleare. Il Partito verde-liberale approva in linea di massima l'A-ORCN nel quadro della nuova LRCN, ma si aspetta anche una discussione di principio sul futuro dell'energia nucleare. L'Unione Democratica di Centro respinge l'A-ORCN nella forma presentata. Il Partito ecologista respinge l'A-ORCN e chiede una nuova revisione totale della LRCN nel contesto degli eventi di Fukushima.
L'Unione delle città svizzere formula osservazioni di principio sulla legislazione in materia di energia nucleare e critica in particolare la somma di copertura prevista nella LRCN e nell'A-ORCN, che sarebbe troppo bassa e non soddisferebbe le esigenze di una contabilità a costi integrali.
Le associazioni mantello dell'economia che hanno partecipato alla consultazione si sono espresse in maniera differenziata. L'Unione professionale svizzera dell'automobile e la Fédération des Entreprises Romandes sono in linea di massima favorevoli alla revisione totale, ma respingono i previsti cambiamenti concernenti le disposizioni in materia di trasporti. Anche il Centre Patronal respinge l'assicurazione separata per i trasporti. L'Unione Svizzera dei Contadini e swissmem sono favorevoli alla revisione totale dell'ORCN. La Società svizzera degli impiegati di commercio ha rinunciato a esprimere osservazioni sull'avamprogetto. L'Unione sindacale svizzera e swisscleantech respingono l'A-ORCN nella sua forma attuale e chiedono che l'intera legislazione in materia di energia nucleare sia sottoposta a verifica.
In qualità di rappresentanti del settore elettrico, la Axpo Holding AG, la BKW Energie AG, le centrali nucleari di Gösgen e Leibstadt, swisselectric, swissnuclear nonché l'Associazione delle aziende elettriche svizzere sono favorevoli in linea di massima alla revisione totale, pur criticando anch'esse i previsti cambiamenti concernenti le disposizioni in materia di trasporti. Swisspower è favorevole all'adeguamento della legislazione sulla responsabilità civile in materia nucleare alle norme internazionali, ma chiede una discussione di fondo sul futuro dell'energia nucleare.