Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/131: Revisione totale dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare (ORCN) · 11 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
Il Consiglio dei politecnici federali (Consiglio PF) respinge la modifica che introduce l'obbligo di pagamento di premi per l'assicurazione di responsabilità per gli esercenti di impianti nucleari di proprietà della Confederazione, che hanno il mandato di servire alla ricerca e alla formazione di personale specializzato nel settore nucleare. Il Consiglio è anche contrario alla prevista modifica delle disposizioni in materia di trasporti.
Il Pool svizzero per l'assicurazione dei rischi nucleari (che rappresenta gli assicuratori privati in questo settore) accoglie con favore il fatto che in futuro i trasporti di sostanze nucleari dovranno essere assicurati separatamente dagli impianti nucleari. In relazione all'esclusione di rischi da parte degli assicuratori privati, chiede che l'articolo 7 capoverso 1 lettera b numero 3 A-ORCN sia cancellato. Deve poi essere definito il concetto di "atti terroristici" di cui al numero 2. Inoltre, analogamente al caso dei rischi terroristici, anche i danni che si verificano nonostante il rispetto dei valori limite di radioattività previsti dovrebbero poter essere parzialmente esclusi dalla copertura privata.
Per quanto riguarda le organizzazioni attive nell'ambito della politica energetica e gli organismi tecnici, la revisione totale viene in linea di massima accolta favorevolmente dall’Azione Svizzera per una Politica Energetica Ragionevole, dal Forum svizzero dell'energia, dal Nuklearforum Schweiz e dall'associazione Kettenreaktion, sebbene tutti questi organismi critichino i previsti cambiamenti concernenti le disposizioni in materia di trasporti. Anche il gruppo di lavoro Christen+Energie critica la prevista assicurazione separata dei trasporti e respinge un aumento della copertura assicurativa. Secondo l'associazione Kettenreaktion, per il deposito intermedio di Würenlingen (ZWILAG) deve essere fissata una copertura assicurativa ad hoc, che deve essere notevolmente inferiore alla copertura generale di 1,2 miliardi di euro prevista dall'articolo 1 A-ORCN. Inoltre, le centrali nucleari disattivate, i cui elementi di combustibile non si trovano più nell'impianto, devono essere assicurate solamente per 70 milioni di euro (art. 2 A-ORCN). La Schweizerische Energie-Stiftung e la Società svizzera per l'energia solare respingono l'A-ORCN e chiedono, al suo posto, una revisione totale della LRCN.
Le organizzazioni ambientaliste e per la protezione del paesaggio sono in gran parte contrarie all'avamprogetto. I Medici per l'Ambiente, Greenpeace, pro natura, l'Associazione Traffico e Ambiente, il World Wide Fund For Nature, l'associazione Ärztinnen und Ärzte für soziale Verantwortung/zur Verhütung des Atomkrieges, Klar! Schweiz e il NWA-Schweiz Nie wieder Atomkraftwerke respingono l'A-ORCN e chiedono, al suo posto, una completa rielaborazione della legislazione sulla responsabilità civile in materia nucleare.
Diverse organizzazioni esprimono inoltre un'osservazione di carattere formale in merito alla procedura di consultazione. La critica è rivolta alla seguente osservazione, contenuta nella lettera di accompagnamento e rivolta ai partecipanti alla consultazione: "In mancanza di un vostro riscontro, riterremo che siete d'accordo con l’avamprogetto." Secondo l'articolo 8 della legge federale del 18 marzo 2005 sulla procedura di consultazione (LCo; RS 172.061) "si prende atto dei pareri espressi, li si soppesa e li si valuta." Di conseguenza i pareri pervenuti devono essere presi in considerazione, ma il mancato invio del parere da parte di un destinatario della procedura di consultazione per la consultazione non deve essere considerato alla stregua di un tacito assenso.
4 Osservazioni sull'energia nucleare in generale
4.1 Rapporto fra la politica climatica e l'abbandono dell'energia nucleare
Swisspower sottolinea l'importanza degli obiettivi di politica energetica. La questione è se la politica climatica debba avere la priorità sull'abbandono dell'energia nucleare o se le debba essere attribuita la medesima importanza, e quali ne siano le conseguenze.
4.2 Abbandono dell'energia nucleare
Il Partito socialista si impegna a favore dell'abbandono dell'energia nucleare e della limitazione della durata d'esercizio delle centrali.
4.3 Importanza delle centrali nucleari per la Svizzera
Il gruppo di lavoro Christen+Energie critica i sempre nuovi requisiti che vengono posti in ambito nucleare e che renderebbero sempre più difficile l'esercizio delle centrali nucleari da parte delle aziende energetiche svizzere. Secondo il gruppo di lavoro, è necessaria una votazione popolare obbligatoria sulla Strategia energetica 2050.