Rapporto etichettaEnergia
Consultazione 2010/132: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn Appendice 3.6): etichettaEnergia per le automobili · 9 pagine
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Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti,
dell’energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale dell’energia UFE
Indagine conoscitiva relativa alla revisione dell’ordinanza sull’energia (OEn): modifiche relative all’etichettaEnergia per le automobili Rapporto esplicativo concernente l’avamprogetto
1. Situazione iniziale
Dal 2002, tutte le automobili nuove in vendita devono essere contrassegnate con l’etichettaEnergia, che informa gli acquirenti sull’efficienza energetica, sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2. La classificazione dei veicoli in sette categorie d’efficienza energetica (da A a G) è la stessa applicata anche agli apparecchi elettrici (ad es. lampadine e frigoriferi). Sul piano giuridico, l’etichettaEnergia per le automobili è disciplinata nella legge sull’energia del 26 giugno 1998 (LEne; RS 730.0; art. 8) e nell’ordinanza sull’energia del 7 dicembre 1998 (OEn; RS 730.01; art. 7, 9, 11 e all. 3.6).
Il 18 giugno 2010, il Consiglio federale si è espresso contro l’introduzione di un’etichetta ambientale per le automobili che tenesse conto, oltre che dell’efficienza energetica, anche dell’impatto ambientale e che sostituisse l’etichettaEnergia esistente. Nel contempo, il Consiglio federale ha deciso che quest’ultima doveva essere ulteriormente sviluppata. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha perciò incaricato l’Ufficio federale dell’energia (UFE) di occuparsi delle modifiche.
2. Mandato
L’etichettaEnergia dovrà essere modificata affinché le emissioni di CO2 siano rappresentate graficamente in modo più chiaro e determinino in misura maggiore la classificazione in categorie. Inoltre, l’etichetta dovrà permettere di paragonare i carburanti convenzionali con i carburanti e i sistemi di propulsione alternativi.
3. Coinvolgimento di esperti
Per la modifica dell’etichettaEnergia, l’UFE ha consultato esperti provenienti da altri Uffici federali (Ufficio federale delle strade, USTRA; Ufficio federale dell’ambiente, UFAM; Segreteria di Stato dell’economia, SECO) e da importanti gruppi di interesse (Associazione degli importatori svizzeri di automobili, auto-schweiz; Touring Club Svizzero, TCS; Associazione Traffico e Ambiente, ATA; Unione professionale svizzera dell’automobile, UPSA; Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia, CDCGP; Associazione dei servizi della circolazione (asa), Associazione svizzera dell’industria del gas, VSG; Associazione Svizzera dell’Industria del Gas, ASIG; Fondazione svizzera per l’energia, FSE). Il gruppo di lavoro, che tra agosto e ottobre del 2010 si è riunito tre volte, ha preso posizione in merito alle proposte dell’UFE e ha avanzato le proprie proposte.