Rapporto etichettaEnergia
Consultazione 2010/132: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn Appendice 3.6): etichettaEnergia per le automobili · 9 pagine
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valore medio serve da riferimento per gli acquirenti di automobili. A differenza della prassi adottata fino a questo momento, il valore medio non è più verificato e adeguato a ritmo biennale, ma annualmente e sulla base delle automobili nuove immatricolate messe in circolazione tra la data di riferimento (31 maggio) e il 1° giugno dell’anno precedente. Le automobili nuove in vendita sono così messe a confronto con le automobili nuove che sono state effettivamente acquistate dai consumatori e non con i veicoli o i tipi di veicoli messi in vendita nel loro complesso.
I veicoli elettrici non provocano emissioni di CO2 durante la circolazione. Tuttavia, ogni forma di produzione di elettricità genera comunque delle emissioni di CO2 i cui valori dipendono dal mix elettrico di base: più è elevata la quota di elettricità proveniente da vettori energetici primari fossili e più sono elevate le emissioni. I calcoli si basano sulle rilevazioni del mix di consumo svizzero nel 2007 realizzate dall’Ufficio federale dell’energia. L’indicazione sull’etichettaEnergia ha esclusivamente una finalità informativa.
La classificazione dei veicoli nelle sette categorie da A a G si basa sull’efficienza energetica e sul consumo energetico. Alla data di riferimento, ogni categoria contiene un settimo di tutti i tipi di veicoli offerti. La categoria A include le automobili con la migliore efficienza energetica. I limiti delle categorie sono stabiliti nell’ordinanza del DATEC (art. 6). La composizione dettagliata e il calcolo della categoria di efficienza energetica sono disciplinati al numero 2.7. L’efficienza energetica viene calcolata sulla base del coefficiente di valutazione così come si è fatto finora. Tuttavia, la formula di calcolo è stata sottoposta a un adeguamento: il coefficiente di valutazione attuale è calcolato nella misura del 65 per cento in base al consumo energetico assoluto e per il 35 per cento in base all’efficienza energetica relativa. Inoltre, il calcolo del coefficiente di valutazione si fonda sul consumo di energia primaria. Ciò permette di comparare i sistemi di propulsione alternativi, ad esempio i veicoli elettrici, con le automobili alimentate a benzina o a diesel. La conversione è effettuata sulla base di fattori energetici primari che si rifanno alla stessa base di dati (ecoinvent) indicata nell’ordinanza del DATEC sull’ecobilancio dei carburanti (RS 641.611.21) e nelle raccomandazioni della Società svizzera degli ingegneri e architetti (SIA). La conversione in questa “valuta” comune permette di comparare i diversi carburanti e sistemi di propulsione. Contrariamente alla normativa in vigore, tale conversione si applica anche alle automobili alimentate a gas. I fattori di conversione sono stabiliti nell’ordinanza del DATEC (art. 5).
Se le automobili possono essere alimentate con diversi vettori energetici, il calcolo è effettuato sulla base del vettore energetico con il più basso valore di benzina equivalente per l’energia primaria (n. 2.8).
Per determinare il coefficiente di valutazione limite delle categorie, ogni anno alla data di riferimento (31 maggio) è stilata una graduatoria, in ordine crescente e secondo il coefficiente di valutazione, dei tipi di veicoli omologati negli ultimi due anni (ad es. dal 1° giugno 2009 al 31 maggio 2011). Tale “graduatoria” è suddivisa in sette categorie d’efficienza della stessa dimensione. Il coefficiente di valutazione dell’ultimo tipo di veicolo costituisce il limite della categoria in termini di efficienza energetica, per cui per l’ultima categoria (G) non vi è alcun limite superiore (n. 2.9.2).