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Consultazione 2010/28: Messaggio sul finanziamento della cultura negli anni 2012-2015 (messaggio sulla cultura) · 92 pagine
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– La BN è un'unità amministrativa GEMAP e pertanto non è gestibile mediante decreti di finanziamento pluriennali. I rispettivi crediti sono indicati al numero 2.3.
1.2.2 Priorità conformemente all'articolo 8 LPCu
In conformità all'articolo 8 LPCu, la Confederazione sostiene progetti che «permettono o facilitano alla popolazione l'accesso alla cultura» oppure «contribuiscono in modo particolare a salvaguardare o a sviluppare la pluralità culturale o linguistica».
Le due priorità indicate all'articolo 8 LPCu sono compiti e obiettivi centrali della politica culturale della Confederazione. Fin da ora assumono una valenza particolare nella promozione culturale attuata dalla Confederazione.
Nel periodo 2012-2015 le esigenze della diversità culturale e dell'accesso alla cultura trovano un duplice riscontro:
– primo, negli obiettivi degli ambiti da promuovere nel periodo 2012-2015 (tra cui il consolidamento della pluralità e della qualità dell'offerta cinematografica, n. 2.1.2.1, e la promozione della diversità culturale regionale da parte di Pro Helvetia, n. 2.2);
– secondo, nei temi trasversali della Confederazione nel periodo 2012-2015 (n. 1.2.3).
1.2.3 Temi trasversali 2012-2015
L'impetuoso sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione sulla scia della globalizzazione presenta opportunità e rischi (cfr. n. 1.1.2.4). Internet apre alla singola persona l'accesso a tesori culturali inaspettati, ma al contempo permette a prodotti culturali di massa che compromettono la diversità culturale e le tradizioni culturali della Svizzera d'imporsi sul mercato.
Proponendo due temi trasversali, il Consiglio federale vuole sfruttare le opportunità che scaturiscono da questi sviluppi e canalizzarne i rischi:
– Cultura digitale: la digitalizzazione ha causato un ribaltamento della cultura rivoluzionando l'industria culturale e modificando sia la produzione artistica sia la ricezione delle opere d'arte e la conservazione dei beni culturali. Libri e interventi artistici interattivi, editori Internet, processi di scrittura collettiva, film scaricabili, opere senza supporti materiali sono oggi alla portata di tutti. I giovani, è quanto confermano ricerche francesi, tedesche e statunitensi, non consumano meno cultura, ma lo fanno in modo diverso e più individuale. Dall'ottica della politica culturale, è indispensabile che la Svizzera sviluppi delle proprie competenze nei nuovi media. Ciò che influenzerà la percezione culturale ed estetica delle prossime generazioni non può essere solo importato. Un atteggiamento critico non può che scaturire dal proprio sapere e know-how.