Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/119: Rapporto del Consiglio federale sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ · 80 pagine
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Rapporto del Consiglio federale
sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+
Effettivi
Il Concetto direttivo della protezione della popolazione 2001 prevedeva un effettivo di 120 000 persone per la protezione civile.51 Ogni anno si sarebbero dovute reclutare 6000 persone, che sarebbero rimaste incorporate nella protezione civile dal 20° al 40° anno d’età. Partendo dal presupposto che 15 000 militi sarebbero stati prosciolti anticipatamente dall’obbligo di prestare servizio nella protezione civile a favore di altre organizzazioni partner della protezione della popolazione, risultava un effettivo regolamentare di 105 000 militi. I Cantoni con un numero di persone tenute a prestare servizio nella protezione civile superiore al fabbisogno erano autorizzati ad attribuire al personale di riserva i militi della protezione civile non necessari.
Nella pratica l’effettivo differisce da quello prescritto dal concetto direttivo. Nel 2010 l’effettivo della protezione civile contava 76 000 militi e il personale di riserva 67 000 militi. L’effettivo totale, compresa la riserva, era quindi superiore del 36 per cento mentre senza la riserva era inferiore del 27 per cento a quello previsto dal concetto direttivo. Il motivo di questa differenza risiede soprattutto nella riorganizzazione e centralizzazione della protezione civile, ma anche riflessioni di carattere finanziario hanno spinto a ridurre il fabbisogno di militi della protezione civile e ad attribuire al personale di riserva quelli in esubero. Una piccola parte delle persone tenute a prestare servizio nella protezione civile viene attribuita al personale di riserva già in occasione del reclutamento, e una parte più consistente dopo il compimento dei trent’anni. Ciò è correlato al fatto che la tassa d’esenzione e la relativa riduzione decadono alla fine del 30° anno d’età.52 Le persone che prestano servizio nella protezione civile a titolo volontario sono 3000, di cui 500 donne.
In caso di catastrofi e situazioni d’emergenza è manifestamente possibile adempiere i compiti della protezione civile con questo effettivo ridotto (del 25% circa rispetto a quello previsto dal concetto direttivo), poiché in caso contrario i Cantoni l’avrebbero aumentato a scapito del personale di riserva, in massiccia crescita. Differenze rispetto agli effettivi previsti dal concetto direttivo 2001 sussistono anche nei singoli settori specialistici. Soltanto i settori specialistici del «sostegno» e della «logistica» sfruttano gli effettivi previsti. In particolare la «condotta» e l’«aiuto alla condotta» richiedono meno personale a causa delle regionalizzazioni e delle cantonalizzazioni:
51 Questo effettivo era orientato alla gestione di catastrofi e situazioni d’emergenza. Vi era però la consapevolezza che in caso di conflitto armato sarebbe stato necessario un effettivo più consistente. Per questo motivo era previsto che la Confederazione potesse innalzare il limite d'età dell'obbligo di prestare servizio (fino al 50° anno d’età al massimo) e chiamare eventualmente in servizio anche uomini già prosciolti dall’obbligo di prestare servizio militare o di protezione civile. Il concetto direttivo ipotizzava che in caso di conflitto armato l’effettivo massimo avrebbe dovuto raggiungere le 200 000 persone.
52 La tassa d’esenzione viene ridotta del 4% per ogni giorno di servizio prestato nella protezione civile.