Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 61 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo
I seguenti punti depongono a favore del disciplinamento e della promozione delle competenze di base degli adulti mediante disposizioni specifiche all’interno della legge sulla formazione continua:
• i corsi per l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti rientrano nella
categoria della formazione non formale e, quindi, della formazione continua;
• le esperienze maturate dall’Ufficio federale della cultura (UFC) nel campo dell’illetteratismo
evidenziano che diverse leggi speciali della Confederazione e diverse leggi cantonali promuovono fattispecie paragonabili. Mediante un miglior coordinamento si mira a colmare determinate lacune a livello di competenze di base degli adulti. La Conferenza sulla formazione continua – organismo comune di Confederazione e Cantoni – ha il compito di gestire questa collaborazione interistituzionale all’interno della Confederazione e tra quest’ultima e i Cantoni.
Inoltre, con l’integrazione della promozione delle competenze di base degli adulti nella legge sulla formazione continua viene dato seguito alla volontà del Consiglio federale e del Parlamento. Nel messaggio concernente la legge dell’8 giugno 2007 sulla promozione della cultura (LPCu) è esplicitamente previsto il trasferimento della lotta all’illetteratismo dalla legge sulla promozione della
3
cultura alla legge sulla formazione continua . Non si tratta dunque di una nuova fattispecie, bensì del trasferimento previsto già da tempo di un passo indiscusso della legge sulla promozione della cultura (art. 15 LPCu) alla legge sulla formazione continua.
Premesse per la promozione da parte della Confederazione
Le premesse per la promozione della formazione continua da parte della Confederazione sono quelle formulate nelle leggi speciali, ossia l’interesse pubblico, l’esistenza di obiettivi definiti nelle rispettive leggi speciali (tra cui la legge sugli stranieri o il diritto in materia di assicurazione contro la disoccupazione), nonché il rispetto dei principi stabiliti dalla legge sulla formazione continua.
Strumenti per il coordinamento della formazione continua da parte di Confederazione e Cantoni e per lo studio del relativo mercato
Per attuare le nuove disposizioni costituzionali sono necessarie regole semplici e chiare, nonché un organo che garantisca il coordinamento e l’esecuzione. L’avamprogetto di legge propone l’istituzione di una Conferenza sulla formazione continua. Questa Conferenza, istituita congiuntamente da Confederazione e Cantoni, ha il compito di provvedere al coordinamento tra gli enti statali a livello federale e nei Cantoni, di curare il dialogo con le cerchie interessate e di seguire lo sviluppo della formazione continua.
Nel settore della formazione continua, organizzato per lo più da privati e basato sulla responsabilità individuale, si tratta in primo luogo di identificare ed eliminare determinate disfunzioni. A tal fine è necessario raccogliere informazioni rilevanti, approfondirle e metterle a disposizione dei responsabili della politica in materia di formazione. In questo contesto, gli studi, la ricerca, i rilevamenti statistici mirati e l’interpretazione dei risultati ai fini di un monitoraggio costituiscono premesse importanti.
Contributi della Confederazione e possibili compensazioni per spese sostenute
Le spese per la formazione continua sostenute dalla Confederazione in adempimento a diverse leggi speciali si attestano oggi a circa 600 milioni di franchi all’anno. La legge sulla formazione continua comporta, senza contare eventuali risparmi, una spesa supplementare dell’ordine di circa 3,5 milioni di franchi all’anno.
I mezzi necessari all’esecuzione della presente legge saranno stanziati dal Parlamento, come tutti gli altri fondi destinati alla politica della formazione, mediante i crediti quadriennali per l’educazione, la ricerca e l’innovazione (ERI). I provvedimenti di lotta all’illetteratismo, promossi dall’Ufficio federale della cultura (UFC), si attestano attualmente attorno al milione di franchi. In futuro, la promozione delle competenze di base degli adulti mediante disposizioni specifiche contenute nella legge sulla formazione continua dovrebbe costare alla Confederazione pochi milioni di franchi. Per il periodo 2017-2020 si ipotizza una somma di 2 milioni di franchi, il che equivale a un aumento di un milione di franchi.
3
Cfr. FF 2007 4438, commento dell’art. 13 Promozione della lettura.