Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 77 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati
Consultazione su un avamprogetto di legge sulla formazione continua Partiti
I Verdi liberali vorrebbero aggiungere all’elenco il raggiungimento dei contenuti formativi.
Associazioni di categoria dell’economia
Per SIC Svizzera occorrerebbe migliorare la «leggibilità» dei titoli. Lo si potrebbe fare mediante obblighi di dichiarazione, come in ambito alimentare.
LA SAV propone di strutturare i criteri in base al loro ordine cronologico.
Cerchie interessate
Secondo CRFC, arfad e FSEA l’informazione dovrebbe comprendere anche i titoli.
Suissetec propone di strutturare i criteri in base al loro ordine cronologico.
SIA vorrebbe aggiungere all’elenco la comparabilità dei titoli. Le informazioni in merito alle offerte devono essere fornite in modo completo e corretto. SAGS chiede di aggiungere all'elenco la formazione delle persone operano nell’ambito dell’insegnamento delle competenze di base. Secondo FSEA, Migros, ASQ e SIA-FVW l’elenco dovrebbe comprendere anche la qualità sotto il profilo contenutistico e metodologico-didattico. VBE suggerisce di sostituire «qualificazione» con «competenza».
AGILE, EgalitéHandicap, SBV-FSA e Retina Suisse vedono nel rispetto delle pari opportunità e delle esigenze dei disabili un importante criterio di qualità.
FER teme più burocrazia.
Edu-suisse approva gli aspetti menzionati.
Settore universitario
Swissuni e CRUS chiedono l’eliminazione del capoverso 2, in quanto il suo grado di precisione è tipico di un’ordinanza e non di una legge.
Secondo FH Svizzera mancano nell’elenco i criteri del monitoraggio del mercato del lavoro, del riconoscimento dei diplomi e dei titoli e della permeabilità.
Capoverso 3 Cantoni
I Cantoni GL, GR, SZ, AG, AR, FR, NE, AI, SO, UR e VS si dicono scettici sull’idea di introdurre ulteriori prescrizioni generali in materia di qualità. Occorre garantire la libertà di scelta dei metodi volti a garantire e sviluppare la qualità.
LU non ritiene opportuno che l’UFFT sia abilitato a definire prescrizioni sulla qualità nel settore delle scuole universitarie. TI ritiene che un tale compito debba competere alla Conferenza sulla formazione continua.
BL e SH chiedono che i Cantoni abbiano il diritto di essere consultati.
Secondo BE, la Confederazione dovrebbe ispirarsi a prescrizioni qualitative analoghe nei campi che essa stessa promuove.
VS tiene a precisare che le direttive devono orientarsi alle particolarità delle leggi speciali.
I Cantoni BS, ZH, ZG e l’AUSL ritengono che il capoverso vada troppo in là e chiedono che sia cancellato.
Partiti
Il PS sottolinea la necessità di direttive. Di regola i corsi di formazione continua dovrebbero concludersi con un’attestazione delle competenze acquisite.
Associazioni di categoria dell’economia
Secondo SIC Svizzera è necessaria una serie di prescrizioni su come creare più trasparenza e comparabilità. La salvaguardia della libertà di metodo è giudicata positivamente.
ASB, SAV ed economiesuisse si dichiarano contrari ad eventuali prescrizioni vincolanti anche per operatori non sovvenzionati dallo Stato.