Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 64 pagine
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globale e il beneficio per gli studi medici dipendono dal numero di professionisti della salute raggruppati in comunità. Sebbene la tendenza sia positiva, il beneficio netto cumulato risulta, secondo la modellizzazione, negativo anche alla fine del periodo considerato dall’AIR (-439 milioni di franchi).
– A trarre il maggior beneficio dalla cartella informatizzata sarà la popolazione. Per il gruppo dei pazienti cronici (circa 1,7 milioni di persone) si prevede un beneficio chiaramente positivo già a partire dal 2016. Questi pazienti trarranno un beneficio diretto per due motivi: primo, perché generalmente sono curati in varie strutture; secondo, perché la messa in rete e la disponibilità delle informazioni mediche permetteranno di migliorare notevolmente la qualità delle cure. Non appena i professionisti della salute lungo la catena medico-assistenziale cominceranno a mettersi in rete, il beneficio netto per questo gruppo di pazienti aumenterà fino a raggiungere 145 milioni di franchi all’anno. Si prevedono vantaggi analoghi anche per la popolazione affetta da malattie non croniche a partire dal 2016. Anche se i pazienti non cronici hanno meno bisogno di assistenza medica, potranno trarre vantaggio dalla disponibilità delle informazioni contenute nella cartella informatizzata quando avranno bisogno di cure, poiché queste informazioni possono prevenire il rischio di complicazioni farmacologiche e quindi evitare visite mediche e ricoveri in ospedale. Il beneficio netto cumulato previsto per l’intera popolazione si attesta a 3,569 miliardi di franchi. Anche se questo valore corrisponde quasi esclusivamente a un beneficio immateriale, è evidente che la maggior parte dei benefici ottenuti grazie all’avamprogetto andrà alla popolazione, conformemente agli obiettivi fissati nella Strategia nazionale eHealth (cfr. cap. 1.2).
Ripercussioni per l’economia
Dal punto di vista economico, l’attuazione delle misure proposte dovrebbe, a lungo termine, migliorare la qualità delle cure, accrescere la sicurezza dei pazienti e aumentare l’efficienza del sistema sanitario. Tuttavia, le tecnologie eHealth generano costi di investimento, certificazione e manutenzione nonché costi amministrativi e costi legati alla modifica dei processi.
Secondo le stime sommarie realizzate nell’ambito delle modellizzazioni per il periodo 2011-2031, occorre prevedere costi totali pari a circa 4,147 miliardi di franchi a fronte di un beneficio di circa 7,669 miliardi di franchi (cfr. tabella 4). Il rapporto costi-benefici finanziari è negativo (-270 milioni di franchi), mentre il rapporto costi-benefici economici (ripercussioni finanziarie e materiali/personale) è leggermente positivo (57 milioni di franchi139). Aggiungendo i benefici immateriali, si ottiene entro il 2031 un beneficio netto cumulato pari a 3,522 miliardi di franchi, ovvero circa 176 milioni di franchi all’anno140. Questo valore corrisponde all’incirca allo 0,3 per cento della spesa sanitaria del 2009 (61 miliardi di franchi). I primi costi e i benefici sostanziali si registreranno nel 2016; 10 anni più tardi il beneficio netto economico si stabilizzerà, secondo la modellizzazione, a oltre 330 milioni di franchi all’anno.
139 Si ottiene sottraendo dal beneficio materiale netto (327 mio. fr.) il beneficio finanziario netto (270 mio. fr.).
140 Questo valore corrisponde alla media per il periodo considerato. Il beneficio netto annuo aumenta nel tempo, dato che nei primi anni i costi di investimento sono superiori alla media.