Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 64 pagine

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ziale economico correlato potrebbero essere rimesse in discussione se la protezione dei dati non fosse applicata, perché in tal caso risulterebbe una mancanza di fiducia degli utenti potenziali.

Ripercussioni su singoli gruppi sociali

I costi e i benefici finanziari e di personale come pure altri costi e benefici materiali e immateriali per gli ospedali, i medici liberi professionisti, le farmacie e la popolazione sono stati stimati in base ai modelli di calcolo per il periodo 2011-2031. Per le stime è stato scelto il 2015 come anno di entrata in vigore della legge e del pertinente diritto d’esecuzione.

– Negli scorsi anni quasi tutte le farmacie hanno investito in sistemi informativi locali; in alcuni casi la messa in rete è già molto avanzata. Tuttavia, il raggruppamento in comunità necessario per rafforzare l’interconnessione con altri professionisti della salute e la messa a disposizione degli strumenti d’identificazione richiedono ulteriori investimenti, che in un primo tempo saranno superiori ai benefici. Per le farmacie, tuttavia, ci si attende un rapido aumento dei benefici, tanto che secondo le modellizzazioni si dovrebbe registrare un beneficio netto già dal 2018. Il beneficio netto cumulato fino al 2031 è stimato a 89 milioni di franchi.

– Negli ospedali è probabile che i sistemi elettronici d’informazione clinica locali si diffonderanno in modo relativamente rapido su scala nazionale, indipendentemente dalla cartella informatizzata, per effetto dell’introduzione dei forfait per caso, uniformi e riferiti alle prestazioni, per remunerare le prestazioni ospedaliere (sistema DRG). I costi e i benefici di questi sistemi d’informazione clinica non devono quindi essere associati alle conseguenze dell’avamprogetto. L’esigenza di cui all’articolo 18 può essere soddisfatta rapidamente grazie ai sistemi d’informazione clinica locali poiché, oltre ai costi di certificazione, non vi sarebbero altri grossi costi di investimento. L’utilizzazione delle informazioni disponibili nella cartella informatizzata permetterebbe di conseguire rapidamente un beneficio annuo netto (materiale e immateriale), in particolare grazie alle attività di diagnosi e di cura che potrebbero essere evitate (ad es. risultati di analisi di laboratorio o esami radiologici). Si prevede che già dopo 3-4 anni dall’inizio degli investimenti necessari il beneficio complessivo annuo supererà per la prima volta i costi globali annui. Entro il 2031 il beneficio netto annuo cumulato dovrebbe attestarsi a 150 milioni di franchi.

– Nel caso degli studi medici si delinea solo un beneficio netto positivo in termini tendenziali. Infatti, contrariamente alle farmacie e agli ospedali, la maggior parte degli studi medici non dispone ancora di un sistema informativo a supporto delle cure. Se i timori dei medici di diventare dipendenti dal loro fornitore di soluzioni IT possono essere superati definendo standard tecnici vincolanti, gli studi medici dovranno comunque farsi carico di costi d’investimento e di certificazione elevati, che non riusciranno ad ammortizzare nel corso del periodo considerato dall’AIR, ossia prima del 2031. Si deve quindi concludere che, dal punto di vista economico, i medici saranno poco propensi a raggrupparsi volontariamente in comunità. Ciò è problematico nella misura in cui, come spiegato in precedenza, il beneficio economico