Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 64 pagine

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Tabella 4

Costi e benefici finanziari, materiali e immateriali dell’attuazione della LCPInf, cumulati fino al 2031, in miliardi di franchi

Categoria di benefici Costi Benefici Benefici netti

Finanziari1 1,559 1,289 -0,270

Materiali/risorse umane2 0,375 0,702 0,327 Immateriali3 2,213 5,678 3,465

Totale 4,147 7,669 3,522

1)In questa categoria rientrano tutti i costi finanziari ricorrenti (ad es. costi di investimento,

acquisto delle licenze per i software).

2)Questa categoria comprende in particolare i costi (ad es. tempo impiegato per

l’informazione dei pazienti) e i benefici (ad es. tempo guadagnato per effetto della modifica delle procedure cliniche) legati al personale; si tratta quindi di ripercussioni economiche, ma non direttamente finanziarie.

3)In questa categoria rientrano tutte le ripercussioni che non generano costi o benefici

finanziari o materiali diretti. Nel caso dei costi, si tratta ad es. della limitazione del margine di manovra imprenditoriale, mentre nel caso dei benefici del maggiore rispetto delle direttive terapeutiche o dell’incremento della qualità delle cure grazie a una migliore collaborazione tra i professionisti della salute.

Scenario alternativo

Per valutare gli effetti di un disciplinamento molto esteso sulla modellizzazione, è stato scelto come opzione alternativa un intervento regolatorio che prevede, oltre agli elementi già retti dall’avamprogetto, un finanziamento iniziale e l’obbligo per gli studi medici di aderire a una comunità. Nella modellizzazione dei costi e dei benefici di quest’alternativa, si è ipotizzato che lo Stato si farà carico dei costi di investimento degli studi medici solo per i primi sette anni dopo l’entrata in vigore della legge. Si può quindi supporre che durante questi sette anni gran parte degli studi medici investirà in sistemi locali d’informazione clinica in modo da beneficiare del sostegno finanziario statale. L’introduzione di sistemi locali d’informazione clinica necessari per lo scambio di dati tra comunità risulterebbe accelerata, così come il raggruppamento degli studi medici in comunità e, di rimando, la messa in rete con altri professionisti della salute. Il volume di informazioni e l’utilità della cartella informatizzata aumenteranno più rapidamente.

Tuttavia, se lo Stato si assume i costi di investimento, dovrà far fronte a costi molto più elevati. Nella modellizzazione, questi costi sono stati stimati tra 11 e 65 milioni di franchi all'anno, ossia in totale circa 290 milioni di franchi. Il beneficio netto cumulato per lo Stato (compresi i risparmi realizzati nel sistema sanitario che non sono versati direttamente nelle casse dello Stato) passerebbe da 131 milioni di franchi (con l’avamprogetto) a circa -61 milioni di franchi (scenario alternativo). Sgravati da questi costi, gli studi medici vedrebbero il loro beneficio netto cumulato passare da -439 milioni di franchi (con l’avamprogetto) a +90 milioni di franchi (scenario alternativo).

Lo scenario alternativo prevede per l’economia nazionale un beneficio netto economico cumulato di circa 4,116 miliardi di franchi (cfr. tabella 5), che supera di circa 594 milioni di franchi il beneficio netto dell’ordinamento proposto. Da un punto di