Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 61 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati

Legge federale sulla cartella del paziente informatizzata – risultati della procedura di consultazione

salute devono disporre di un margine di manovra. FMH ritiene corretto che con la cartella del paziente informatizzata possano essere resi accessibili unicamente dati rilevanti a fini terapeutici oggetto di consenso da parte del paziente.

Per UHBS occorre stabilire se spetti all’ospedale o al medico curante decidere quali dati sono messi a disposizione.

AWS fa notare che i dati legati alla cura attuale del paziente non sono rilevanti a fini terapeutici, ma possono assumere importanza più tardi, in un’altra situazione. Di conseguenza spetterà comunque sempre alla comunità certificata stabilire cosa rendere accessibile.

CMC ritiene che la condizione di inserire nella cartella esclusivamente dati rilevanti a fini terapeutici non è attuabile nella pratica. I professionisti della salute devono anche disporre di un certo margine di manovra per decidere cosa è rilevante a fini terapeutici nel caso specifico. Un elenco esaustivo di dati rilevanti a fini terapeutici è quindi controproducente.

AWS fa notare che è difficile definire i «dati rilevanti a fini terapeutici». Bisognerebbe quindi utilizzare l’espressione «dati potenzialmente rilevanti a fini terapeutici».

Per SVV non ha molto senso limitare l’impiego della cartella del paziente informatizzata ai dati rilevanti a fini terapeutici.

Per il Cantone AG è necessario che nell’ambito della cartella del paziente informatizzata siano messi a disposizione unicamente dati di qualità sufficiente: dubbi sulla qualità dei dati potrebbero infatti compromettere gravemente l’utilità della cartella del paziente informatizzata.

CMC considera problematica la possibilità per il paziente di completare i documenti e i dati con dati rilevanti dal suo punto di vista. Ciò è accettabile tutt’al più se i pazienti registrano i loro dati e documenti in un file separato.

Secondo CMC, la cartella del paziente informatizzata deve assolutamente basarsi sul sistema, in parte già esistente, delle cartelle cliniche informatizzate.

Cpv. 2

Per FMH mancano effettivamente misure efficaci, anche e soprattutto incentivi economici.

Cpv. 3

I Verdi, economiesuisse, IG eHealth, IHE, Inselspital, Interpharma, SSIM e vips chiedono una riformulazione come segue: «La cartella del paziente informatizzata ha lo scopo di migliorare la qualità dei processi di cura e dei risultati terapeutici rilevanti per la salute, accrescere la sicurezza dei pazienti, promuovere la cultura sanitaria degli utenti e aumentare l’efficienza del sistema sanitario.»

USAM nonché KLS e PH CH propongono di inserire quale ulteriore obiettivo la promozione della cultura sanitaria degli utenti o della popolazione.

Il Cantone ZG chiede lo stralcio di questo capoverso: essendo presumibile che i dati saranno inaffidabili, sarà praticamente impossibile accrescere la sicurezza dei pazienti e aumentare l’efficienza. Il Cantone AG rimanda alle esperienze internazionali (Paesi Bassi e Gran Bretagna), che andrebbero analizzate in dettaglio nel messaggio per poter trarre eventuali conclusioni. FMH osserva che l’aumento dell’efficienza menzionato in questo capoverso è ancora da dimostrare. La cartella del paziente informatizzata consente di migliorare la sicurezza dei pazienti, ma non di ridurre i costi. AWS fa notare che il rapporto costi-benefici deve essere