Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/42: Approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (Convenzione di Lanzarote). · 66 pagine
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1 Punti essenziali della Convenzione
1.1 Situazione iniziale e genesi
Lo sfruttamento e gli abusi sessuali a danno di minori sono tra le peggiori forme di violenza esistenti. Non vi sono statistiche precise sull’entità del fenomeno in Europa, ma si sa che esiste una notevole discrepanza tra la realtà e il numero di casi segnalati alla polizia e ai servizi sociali. I dati disponibili nei Paesi membri del Consiglio d’Europa evidenziano come la maggior parte degli abusi su minori vengono commessi da famigliari o da conoscenti facenti parte della cerchia sociale più ristretta. Per tale motivo, i minori sovente trovano difficoltà a confidarsi con qualcuno. In tutta l’Europa s’intende dunque proteggere meglio i minori dagli abusi sessuali.
Da oltre 15 anni il Consiglio d’Europa è impegnato a contrastare in modo mirato lo sfruttamento e l’abuso sessuali dei minori. Ha in particolare partecipato attivamente ai Congressi mondiali contro lo sfruttamento sessuale dei bambini a fini commerciali di Stoccolma nel 1996, di Yokohama nel 2001 e di Rio de Janeiro nel 2008. Il 27 settembre 2002 l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato la risoluzione 1307 (2002) sullo sfruttamento sessuale dei bambini. Tale dichiarazione politica degli Stati membri del Consiglio d’Europa è stata ribadita in occasione del secondo e del terzo Vertice dei Capi di Stato e di Governo, tenutisi rispettivamente a Strasburgo nel novembre 1997 e a Varsavia nel maggio 2005. In tale occasione è stata dichiarata assolutamente prioritaria la tutela dei bambini da ogni forma di violenza ed è stato stilato un programma di azione in merito. In seguito il Consiglio d’Europa ha dato avvio al progetto «Building a Europe for and with children» (Costruire un’Europa per e con i bambini), teso ad allestire e attuare strategie nazionali per tutelare i diritti dell’infanzia e prevenire la violenza sui minori.
Tra settembre 2006 e marzo 2007, un gruppo peritale istituito dal Comitato dei Ministri ha stilato una nuova Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali (Convenzione di Lanzarote). Aperta alle firme il 25 ottobre 2007 in occasione della Conferenza dei Ministri di Giustizia a Lanzarote, la Convenzione è stata sottoscritta dalla Svizzera il 16 giugno 2010 dopo essere entrata in vigore il 1° luglio 2010 e ratificata da 13 Paesi1.
1.2 Il contenuto della Convenzione in sintesi
La Convenzione è il primo e finora unico strumento internazionale che disciplina in modo esaustivo la repressione delle varie forme di sfruttamento e abuso sessuali commessi sui minori. Si ispira in ampia misura alla decisione quadro del Consiglio dell’Unione europea, del 22 dicembre 2003, relativa alla lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile2 (decisione quadro UE). La Convenzione si propone di tutelare, a titolo completo e preventivo, lo sviluppo sessuale indisturbato dei bambini e degli adolescenti su scala europea. La lotta allo sfrutta-
1 La Convenzione e il rapporto esplicativo del Consiglio d’Europa sono reperibili all’indirizzo http://conventions.coe.int/Treaty/EN/treaties/Html/201.htm.
2 In vigore dal 20 gennaio 2004; http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32004F0068:IT:HTML.