Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/49: Progetto relativo alla realizzazione e al finanziamento di un corridoio da quattro metri per il trasporto merci su rotaia lungo l'asse del San Gottardo · 58 pagine

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vengano trasferiti dalla strada alla rotaia senza perdita di qualità per il richiedente e senza ripercussioni negative sull’economia nazionale. Di conseguenza è richiesta un’infrastruttura ferroviaria di elevata qualità quale base per il trasferimento del traffico.

1.1.1.2 Stato del trasferimento e misure supplementari

Il rapporto del Consiglio federale sul trasferimento del traffico4 del dicembre 2011 constata che l’obiettivo di trasferimento non sarà conseguito con le misure disponibili. I transiti di automezzi pesanti attraverso i valichi alpini svizzeri sono diminuiti fino al 2011 del 10,5 per cento rispetto al 2000 (l’anno di riferimento definito nella legge sul trasferimento del traffico merci). Con 1 258 000 automezzi pesanti si è però superato di gran lunga l’obiettivo del trasferimento di 650 000 transiti all’anno. Nel citato rapporto il Consiglio federale constata che l’obiettivo di trasferimento non potrà essere raggiunto entro il 2018 (due anni dopo l’apertura della galleria di base del San Gottardo) con le misure decise e già attuate. L’apertura della galleria di base del San Gottardo comporterà sì un chiaro effetto di trasferimento, che però, nella migliore delle ipotesi, sarà appena sufficiente a stabilizzare al livello attuale il numero dei transiti di automezzi pesanti attraverso le Alpi.

Con l’articolo 4 capoverso 1 LTrasf il Consiglio federale è invitato a verificare periodicamente l’efficacia della legge e ad adottare tempestivamente tutte le misure di sua competenza necessarie all’adempimento dello scopo e al conseguimento dell’obiettivo del trasferimento. Di conseguenza il Consiglio federale ha proposto al Parlamento, con il rapporto sul trasferimento del traffico, ulteriori misure atte a dare un contributo al trasferimento. In particolare ha annunciato di voler presentare entro la fine del 2012 al Parlamento un messaggio concernente la realizzazione e il finanziamento di un corridoio da quattro metri per il traffico merci su rotaia lungo l’asse del San Gottardo, e dà seguito a tale intenzione presentando il presente rapporto sui risultati della consultazione.

In questo modo il Consiglio federale risponde al tempo stesso alle due mozioni Büttiker (10.3921) e Hochreutener (10.3914) dal medesimo tenore, le quali richiedono un corridoio ferroviario ininterrotto con un’altezza agli angoli di quattro metri tra Basilea e Chiasso e lungo la linea di Luino. Il Parlamento ha ribadito la sua volontà con un’ulteriore mozione. Le mozioni delle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni (12.3330 e 12.3401) incaricano il Consiglio federale di rafforzare gli incentivi al trasferimento del traffico pesante transalpino – oltre a tutta una serie di altre misure – di avviare l’ampliamento accelerato dell’asse del San Gottardo a un corridoio da quattro metri ininterrotto tra Basilea e Chiasso nonché tra Basilea e Ranzo, di sottoporre al Parlamento una proposta di finanziamento e di creare la possibilità di prefinanziamento da parte della Svizzera del prolungamento del corridoio sulle tratte di accesso alla NFTA in Italia (in particolare le tratte Ranzo–Gallarate e Chiasso–Milano).

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