Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/90: Modifica dell'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (OCOV) · 11 pagine

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Riferimento/Numero d’incarto : L142-2460

La stragrande maggioranza delle associazioni economiche (Centre Patronal, ECO SWISS, economiesuisse, Associazione EPS Svizzera, Camera di commercio di Basilea Città e di Basilea Campagna, KVS, Scienceindustries, SKW, SOLV, Swissmem, ASD, SGV, TVS, VSIG, USVP e VSS lubes) esprime soddisfazione per la soluzione di esenzione visto che comporta progressi ambientali economicamente compatibili. Pur accogliendo una soluzione a tempo indeterminato, il Forum PMI respinge il nuovo criterio supplementare di esenzione ritenendolo non proporzionato.

Su cinque associazioni ambientaliste soltanto due si sono espresse sul progetto di revisione. In seguito a una considerazione della situazione momentanea, Pusch si esprime a favore della proposta di esenzione, ma chiede tuttavia che venga limitata nel tempo. Greenpeace, invece, chiede che la possibilità di esenzione decada.

2.2 Soluzione di esenzione a tempo indeterminato

2.2.1 La stragrande maggioranza dei Cantoni è favorevole alla soluzione di esenzione a tempo indeterminato

Numerosi Cantoni spiegano perché sono favorevoli alla nuova possibilità di esenzione e ne indicano i vantaggi.

La possibilità di esenzione concilia le esigenze ecologiche ed economiche: il progetto di revisione è in grado di ridurre le emissioni in modo economicamente compatibile, di conciliare le esigenze ecologiche ed economiche, è un buon compromesso oppure la miglior soluzione dal punto ambientale e nel rispetto degli interessi economici (sicurezza nella pianificazione e sgravio finanziario) (AG, BE, BL, BS, GE, JU, NE, SZ, TI, UR, VS, ZH).

La possibilità di esenzione è equa: due Cantoni sottolineano che il fatto di lasciare scadere la possibilità di esenzione avrebbe gravi ripercussioni finanziarie proprio a carico di quelle imprese industriali che negli ultimi 12 anni si sono distinte per aver attuato importanti misure di riduzione ad essere penalizzate eccessivamente sotto il profilo finanziario (NE, TI).

La possibilità di esenzione è un sostegno alla politica contro l’inquinamento atmosferico: per alcuni Cantoni, la nuova soluzione di esenzione sostiene in generale l’esecuzione in materia di protezione dell’aria (AG) e nello specifico l’articolo 6 dell’ordinanza del 16 dicembre 1985 contro l’inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) (JU, NE). CCA e AG sono dell’avviso che la soluzione di esenzione consentirà di instaurare un clima favorevole per un dialogo costruttivo tra le imprese industriali interessate e le autorità cantonali competenti in materia ambientale. Inoltre, rappresenta una condizione imprescindibile per l’effettiva esecuzione della legislazione sulla protezione dell’ambiente (CCA). Per BL e BS la nuova soluzione di esenzione va nella stessa direzione della misura IG 3 del piano di protezione dell’aria dei due Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna, visto che persegue anch’essa la «migliore tecnica disponibile».

La possibilità di esenzione produce un effetto incentivante: alcuni Cantoni sottolineano che la nuova soluzione di esenzione crea un forte incentivo per ridurre le emissioni. Con il criterio supplementare di esenzione «riduzione delle emissioni diffuse secondo la migliore tecnica disponibile», le imprese non beneficeranno soltanto di riduzioni della tassa sui composti organici volatili sulle emissioni effettivamente ridotte, ma saranno anche esentate dalla tassa sulle emissioni restanti (BL, BS, FR). Secondo SH l’effetto incentivante generale della tassa d’incentivazione sui COV, ovvero la promozione di un’esecuzione efficiente per contenere le emissioni ai sensi della LPAmb, sarà ulteriormente rafforzato. Le aziende interessate avrebbero un interesse finanziario all’attuazione degli obiettivi della OCOV e per questo si atterrebbero all’evoluzione dello stato della tecnica attraverso misure costanti economicamente compatibili. Inoltre, alcuni Cantoni giudicano l’effetto incentivante dinamico e con effetti sul lungo termine poiché le disposizioni (all. 3) saranno aggiornate ogni cinque anni, consentendo una riduzione costante delle emissioni (BL, BS, FR, GL).

3/11 294/2006-00141/22/03/05/04/02/04/L142-2460