Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/90: Modifica dell'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (OCOV) · 11 pagine

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Riferimento/Numero d’incarto : L142-2460

Nuovo compito di valutazione: il nuovo compito di valutazione dell’UFAM viene giudicato positivamente visto che comporta una politica d’informazione attiva (Pusch, Greenpeace). A complemento dell’articolo 4 capoverso 2, SGV chiede che nello stesso arco temporale in cui l’UFAM analizza gli effetti della tassa e dell’esenzione nell’ambito dei provvedimenti di riduzione delle emissioni dalla tassa sulla qualità dell’aria, pubblicando i corrispondenti risultati, la DGD presenti un rapporto sugli oneri e i risparmi per le imprese derivanti dalla nuova soluzione di esenzione.

3.2 Uniformazione della disponibilità (art. 9 cpv. 1 lett. b)

Soltanto pochi partecipanti all’indagine conoscitiva hanno preso posizione in merito a questo articolo. Mentre SG e GR sono favorevoli, in subordine, all’uniformazione della disponibilità del dispositivo di abbattimento degli effluenti gassosi al 95 per cento, AG è per la regolamentazione attuale visto che i vantaggi che ne risultano per gli impianti di recupero (disponibilità al 93%) sono opportuni in un’ottica ecologica globale.

3.3 Criterio supplementare di esenzione (art. 9 cpv. 1 lett. c)

Cercl’Air è favorevole alla nuova condizione di ridurre le emissioni diffuse secondo l’allegato 3. L’incentivo a rispettarla è notevole, altrimenti occorrerebbe assoggettare alla tassa tutte le emissioni restanti. Successive riduzioni supplementari di emissioni sono realizzate mediante l’aggiornamento dei requisiti di cui all’allegato 3.

Cercl’Air, TG e SG chiedono, in subordine, lo stralcio del capoverso 2 che diventa superfluo con il criterio supplementare di esenzione al capoverso 1c. TG chiede inoltre di integrare nel capoverso 1c i rimandi all’articolo 6 OIAt e alle direttive settoriali specifiche. SG e GR chiedono, in subordine, di stralciare il rimando all’allegato 3 che figura al capoverso 1c visto che questo non è adatto come riferimento per la pianificazione di provvedimenti. Piuttosto, occorre indicare esplicitamente che le emissioni diffuse di COV devono essere ridotte per quanto ciò sia sostenibile dal punto di vista tecnico ed energetico. GL chiede che la dinamizzazione dei piani di provvedimenti, cioè il loro adeguamento periodico in base alla più recente «migliore tecnica disponibile», venga formulata meglio nella OCOV.

3.4 Gruppi di impianti (art. 9a)

BL, BS, TI, UR, ZH e Cercl’Air accolgono favorevolmente la nuova possibilità di includere i laboratori in un gruppo di impianti se la «migliore tecnica disponibile» è stata attuata. Le emissioni dei laboratori sono solitamente molto diluite e quindi difficilmente disciplinabili nell’OIAt. La modifica proposta può contribuire a una marcata diminuzione delle emissioni in questo ambito. SG chiede invece, in subordine, di stralciare il capoverso 4, senza sostituzione, visto che i laboratori raramente sono grandi emettitori di COV e che il termine «laboratorio» non è definito.

3.5 Eventi straordinari e sostituzione del dispositivo di abbattimento (art. 9b)

AG, BE, BL, BS e Cercl’Air accolgono esplicitamente la nuova formulazione che rispecchia la prassi esecutiva. È opportuno sopprimere il credito previsto in caso di superamento della disponibilità al di fuori del periodo d’interruzione considerato che alle aziende viene comunque accordata sufficiente flessibilità. Un credito supplementare non è pertanto necessario (BE, BL, BS e Cercl’Air). ZH chiede invece di non modificare l’attuale normativa conformemente al «Volantino informativo sull’esenzione dalla tassa grazie a provvedimenti per ridurre le emissioni» della Direzione generale delle dogane. ZG chiede, in subordine, di stralciare, senza sostituzione, l’articolo 9b capoverso 1, visto che l’autorità cantonale non può controllare quanto prescritto alla lettera b (immediata notifica dell’evento straordinario) e alla lettera c (manutenzione lacunosa o impiego non conforme). Stralciando il capoverso 1 verrebbe inoltre creato un incentivo per mantenere alta la disponibilità dei dispositivi di abbattimento, garantire una buona manutenzione e una tempestiva sostituzione.

7/11 294/2006-00141/22/03/05/04/02/04/L142-2460