Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/104: Ordinanza concernente i sistemi d'informazione per il servizio veterinario pubblico (O-SISVet) · 9 pagine

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Articolo 2 Scopo

Secondo AG non è chiaro quali dati sono intesi nella prima parte della frase, rispettivamente quali dati non rientrano nella gestione amministrativa. Inoltre non è chiaro quali dati sono intesi alla lettera a, per distinguerli dai dati alle lettere b-d. L’articolo 2 va pertanto formulato in maniera più comprensibile.

La FCM invoca che nel capoverso 1 – in analogia all’articolo 14 lettera a – venga inserita non solo l’igiene delle derrate alimentari, come compito d’esecuzione, ma anche la sicurezza delle derrate alimentari. In futuro deve infatti essere chiaro fin dal principio che, in queste banche dati, oltre all’igiene possono venire elaborati anche temi relativi alla sicurezza.

Articolo 3 Definizioni

TG e LA TG propongono di utilizzare il termine «gestione EED» anziché solo «gestione»: difatti il termine «gestione» può essere impiegato sia per intendere la gestione di un sistema EED sia per designare la gestione di un’azienda ai sensi dell’ordinanza sulla terminologia agricola.

AI si rammarica per il fatto che, alla lettera a, siano citati soltanto l’UFV/USAV e l’UFAG,

mentre i Cantoni – che costituiscono importanti elementi lungo la filiera alimentare – non sono menzionati.

Capitolo 2: Sistema d’informazione ASAN

Articolo 4 Dati

AR, FR, GR, VD, AI, Vet BS, BL, TG, ZH, SO, LU, AVSV SG, VdU, COSAC e l’ASVC mettono in luce che – in corrispondenza dei dati di base al capoverso 2 lettera h – mancano i numeri di marca auricolare dei bovini e delle capre, nonché gli ID dei cavalli. Questi partecipanti all’indagine conoscitiva richiedono pertanto che vengano aggiunti anche gli ID e il sesso dell’animale. LU osserva che, nel capoverso 2 lettera h, l’elencazione dei dati di base non dovrebbe essere esaustiva.

Suisselab e l’USC chiedono di aggiungere, nella lettera c, anche i numeri che servono a identificare l’azienda, l’ubicazione o la persona, così come i numeri della competente autorità cantonale.

L’USC deplora il fatto che l’attuale numerazione dell’identificazione delle aziende e delle loro ubicazioni non sia armonizzata.

Secondo AI e la COSAC, la discendenza degli animali non dovrebbe figurare tra i dati di base e quindi va tolta, poiché in sede di rilevamento degli ID degli equidi è emerso palesemente che non vale la pena mischiare allevamento e detenzione. Inoltre, richiedono che i dati individuali degli animali vengano rilevati unicamente se gli animali in questione sono già rilevati in un sistema analogamente alla BDTA. Sempre secondo loro, l’esecuzione cantonale non è in grado di assumersi ulteriori compiti in relazione al rilevamento, al controllo o agli accertamenti a livello di aziende.

Secondo Identitas, nel capoverso 2 lettere b-c non si comprende bene di quali numeri si stia parlando: Identitas richiede dunque che venga specificato meglio quali sono i numeri da usare.

Articolo 5 Fonti dei dati

FR e SAAV FR invocano che, nell’elencazione delle fonti dei dati, siano aggiunti anche la banca dati sul latte (DBMilch.ch), il sistema d’informazione «Limsophy» e «GELAN».

Suisselab e l’USC auspicano che, al momento di riprendere dati provenienti da altri sistemi

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