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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine
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Ordinanza sui pagamenti diretti Indagine conoscitiva
b. impianta in un altro luogo la stessa superficie come superficie per la promozione della biodiversità e con il nuovo impianto viene promossa meglio la biodiversità o la protezione delle risorse.
Art. 55 Condizioni e oneri per il contributo del livello qualitativo I
1 Il contributo è versato se sono adempiute le esigenze relative al livello qualitativo I di cui all'allegato 4.
2 Sulle superfici per la promozione della biodiversità non devono essere utilizzati concimi. Su prati sfruttati in modo poco intensivo, pascoli sfruttati in modo estensivo, pascoli boschivi, strisce su superficie coltiva, vigneti con biodiversità naturale e superfici per la promozione della biodiversità nella regione d'estivazione è ammessa una concimazione conformemente all'allegato 4.
3 Occorre lottare contro le piante problematiche quali romice, stoppione («cardo dei campi»), erba di S. Giacomo o neofite invasive; in particolare se ne deve impedire la diffusione.
4 Sulle superfici per la promozione della biodiversità non devono essere utilizzati prodotti fitosanitari. Sono ammessi i trattamenti pianta per pianta o puntuali in caso di piante problematiche, sempreché queste non possano essere rimosse meccanicamente con un aggravio ragionevole. Sui terreni da strame e sulle superfici sulle quali non è ammesso l'utilizzo di prodotti fitosanitari, non è autorizzato il trattamento pianta per pianta. Nei pascoli boschivi i prodotti fitosanitari possono essere utilizzati solo su autorizzazione degli organi forestali cantonali competenti e attenendosi ai divieti e alle limitazioni d'utilizzazione vigenti. Nei vigneti con biodiversità naturale è ammessa la protezione fitosanitaria conformemente all'allegato 4.
5 La vegetazione tagliata delle superfici per la promozione della biodiversità deve essere asportata. Si possono tuttavia formare mucchi di rami e di strame indicati per motivi legati alla protezione della natura. La vegetazione tagliata delle strisce su superficie coltiva, dei maggesi fioriti e dei maggesi da rotazione non deve essere asportata.
6 È vietato pacciamare e impiegare frantumatrici.
7 Per la semina possono essere utilizzate soltanto miscele di sementi raccomandate da Agroscope per la rispettiva superficie per la promozione della biodiversità. Per prati e pascoli possono essere inoltre utilizzate sementi con fiorume locali.
8 Per le superfici che sono oggetto di una convenzione scritta di utilizzazione o di protezione conformemente alla LPN18, stipulata con il servizio cantonale specializzato, possono essere stabiliti oneri di utilizzazione che sostituiscono quelli di cui ai capoversi 2-7 e all'allegato 4.
9 Per rimuovere meccanicamente le piante problematiche, il Cantone può autorizzare deroghe alle esigenze in materia di gestione per quanto riguarda la data di sfalcio e la frequenza dello sfalcio.
18 RS 451