Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/12: 10.324 Iv. ct. Legge sulla protezione delle acque. Revisione parziale (BE) · 21 pagine
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Progetto preliminare della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S)
L’essenziale in breve
Da aprile a giugno 2012 si è svolta la consultazione relativa al progetto preliminare della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) volto alla revisione parziale della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20). La modifica proposta rende possibile lo spostamento dei corsi d’acqua naturali nei casi in cui ciò sia assolutamente necessario per impiantare una discarica destinata ad accogliere materiale di scavo e di sgombero non inquinato.
Complessivamente sono pervenuti 48 pareri. Dei 77 destinatari invitati a partecipare alla consultazione, 44 hanno inviato un parere.
La proposta di modifica della LPAc gode soltanto di un parziale sostegno:
solo 15 partecipanti alla consultazione approvano pienamente la modifica di legge propo-
sta: cinque Cantoni, quattro partiti politici, un’associazione mantello nazionale e cinque associazioni;
13 partecipanti alla consultazione approvano con riserva la proposta di modifica: la mag-
gioranza dei Cantoni (10) e tre associazioni;
15 partecipanti alla consultazione respingono il progetto: sette Cantoni, una conferenza
dei Cantoni, tutte le organizzazioni ambientaliste, un partito politico e un’associazione.
bis
La nuova disposizione dell’articolo 37 capoverso 1 lettera b è troppo incisiva secon-
do la maggioranza dei partecipanti:
21 partecipanti alla consultazione ritengono che il nuovo articolo 37 capoverso 1 lettera
bis
b LPAc allenti in misura eccessiva il divieto di principio di arginatura e correzione dei corsi d’acqua naturali: la maggioranza dei Cantoni (12), una conferenza dei Cantoni, tutte le organizzazioni ambientaliste, un partito politico e due associazioni;
sette partecipanti alla consultazione considerano la proposta di modifica di legge insuffi-
ciente e chiedono ulteriori deroghe al divieto di arginatura dei corsi d’acqua: quattro Cantoni tre associazioni;
15 partecipanti alla consultazione giudicano la nuova disposizione proprio adeguata: sei
Cantoni, quattro partiti politici, un’associazione mantello nazionale e quattro associazioni.
Nei pareri pervenuti sono state formulate principalmente le seguenti critiche e proposte di
modifica:
una siffatta disposizione derogatoria generale al divieto di arginare e correggere i corsi
d’acqua aumenta le sollecitazioni, già oggi elevate, a cui sono esposti i corsi d’acqua e lo spazio riservato alle acque. Si teme che in questo modo venga allentato il divieto di principio di arginatura e correzione dei corsi d’acqua naturali e che gli interventi necessari per lo spostamento dei corsi d’acqua peggiorino lo stato strutturale e compromettano le funzioni naturali dei corsi d’acqua. La legislazione vigente consente già oggi di individuare, nel caso specifico, soluzioni efficaci e appropriate;