Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/124: Legge federale concernente l'unificazione del diritto penale fiscale · 48 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati

8.2.6 Altre osservazioni

Il PPD sottolinea che il diritto vigente deve prevedere una regolamentazione migliore nei casi di grave sottrazione d’imposta. Per contro i casi bagatella non dovrebbero essere criminalizzati rendendo punibili anche la non dichiarazione di somme d’imposta di entità esigua o la non dichiarazione per negligenza. Pertanto in occasione di qualsiasi modifica del diritto penale fiscale bisognerebbe assicurarsi che i casi di sottrazione d’imposta di minore importanza non siano criminalizzati54.

La StSK fa notare che nel caso delle multe fiscali si tratta di vere e proprie pene criminali che sono inoltre molto più elevate rispetto alle multe inflitte per contravvenzioni di diritto comune. Inoltre, in confronto a quest’ultime sarebbero previsti termini di prescrizione più lunghi e il tentativo di sottrazione d’imposta sarebbe punibile. Ciò significherebbe che configurare la sottrazione d’imposta come contravvenzione non è né attuale né conforme al sistema. Pertanto la StSK ritiene che la sottrazione d’imposta sia più vicina al crimine che alla contravvenzione.

Secondo la FSA l’obiettivo annunciato dal Consiglio federale di uniformare le fattispecie penali nel progetto posto in consultazione non sarebbe stato attuato coerentemente e sarebbe stata realizzata solo un’armonizzazione rudimentale.

8.3 Comminatoria e commisurazione della pena

8.3.1 Soppressione della pena ordinaria per la sottrazione d’imposta

In merito alla soppressione della multa ordinaria del 100 per cento dell’imposta sottratta55 prevista dal diritto vigente si sono espressi unicamente la StSK e il Cantone BS. A parere della StSK, rinunciare alla multa ordinaria permetterebbe la commisurazione di una pena adeguata alla colpa. Secondo il Cantone BS occorre invece accertare che non si apporti alcun cambiamento fondamentale alla pena applicabile finora e che nel caso della sottrazione d’imposta intenzionale continui a essere comminata una pena ordinaria del 100 per cento dell’imposta sottratta. Ciò deve essere fissato nel materiale legislativo.

8.3.2 Soppressione della multa minima per la sottrazione d’imposta

I Cantoni AG, SZ, SG, AI, AR sono a favore della soppressione della multa minima stabilita dalla legge per la sottrazione d’imposta55 poiché ciò permetterebbe di comminare una multa adeguata alla colpa in modo tale che non debba essere inflitta una multa elevata per una colpa minima. Secondo la ZVDS l’avamprogetto corrisponderebbe in questo punto a un diritto fiscale moderno.

Per contro il Cantone GR si dichiara a favore del mantenimento della multa minima di un terzo dell’imposta sottratta prevista dal diritto vigente. Rinunciare alla multa minima complicherebbe la commisurazione della pena, un compito già di per sé difficile.

Il Cantone BS propone di esaminare la possibilità di introdurre un limite minimo della pena di un decimo dell’imposta sottratta per evitare pene simboliche.

8.3.3 Dipendenza della multa o dell’importo della multa dall’imposta sottratta

In merito al principio: il Cantone BL valuta positivamente che il risultato del reato (imposta sottratta) debba continuare a costituire il criterio decisivo per stabilire l’importo della multa. Altri partecipanti criticano invece il fatto che la multa per sottrazione d’imposta continui a essere commisurata in funzione dell’imposta sottratta:

54 Cfr. rapporto sui risultati GAFI, n. 4.4.3 pag. 51. 55 Art. 175 cpv. 2 LIFD e art. 56 LAID.