Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/124: Legge federale concernente l'unificazione del diritto penale fiscale · 48 pagine
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8.8.2 Competenza
Diversi partecipanti (Cantoni AG, BL, BS; StSK; PLR, PS; ASB, ASG) chiedono, segnatamente per ragioni legate a conflitti d’interesse, indipendenza o divisione dei poteri, di assegnare la competenza per ordinare o autorizzare provvedimenti coattivi alle autorità penali ordinarie, ovvero al ministero pubblico o alle autorità giudiziarie.
8.9 Reati fiscali nel settore di attività delle persone giuridiche o con ripercussioni sulle stesse
8.9.1 Pareri relativi al principio
Il PS vede nella soppressione della punibilità della persona giuridica l’attuazione del principio che le pene fiscali sono pene criminali. Occorrerebbe però garantire che vengano chiamati a rispondere i veri responsabili e non i collaboratori subalterni.
Il Cantone SO approva la soppressione della punibilità della persona giuridica in base a considerazioni e principi di diritto penale. Ritiene però che la proposta debba essere riconsiderata, dato che comporta un aumento significativo del dispendio amministrativo nei procedimenti penali; per la violazione degli obblighi procedurali e per le infrazioni di lieve entità la proposta sarebbe sproporzionata e inapplicabile. Anche il Cantone GE approva la soppressione della punibilità della persona giuridica, chiede però un meccanismo suppletivo. Secondo la CDCF e i Cantoni FR, LU, NW, SH e SZ l’attuale punibilità illimitata della persona giuridica con ulteriore punibilità degli organi viene a giusto titolo posta in discussione. Occorrerebbe però anche un meccanismo suppletivo80.
Alcuni partecipanti (Cantoni BE, BS, GR, OW, TI, UR, VD; CF, ODA Genève) esprimono grandi riserve nei confronti della soppressione della punibilità della persona giuridica. Essi sottolineano che il sistema attuale ha dato buoni risultati e ha contribuito a un’importante semplificazione dei procedimenti, mentre il sistema proposto solleva diverse questioni non chiarite e complica i procedimenti (ad es. a causa dell’accertamento della persona fisica).
Il Cantone BS ritiene che con la normativa vigente la sottrazione d’imposta possa essere perseguita in modo effettivo e con l’effetto deterrente necessario per le persone giuridiche. Individua inoltre possibili lacune nel sistema sanzionatorio proposto: in particolare in caso di aziende di grandi dimensioni spesso non sarebbe possibile determinare con esattezza la partecipazione al reato dei singoli attori interessati. In tali casi in futuro sarebbe prevista per le persone giuridiche la completa esenzione dalla pena in caso di sottrazione d’imposta e ciò lancerebbe un segnale chiaramente sbagliato. Nel sistema proposto vi sarebbe inoltre il rischio che la persona fisica non sia in grado di pagare la multa calcolata in base all’imposta sottratta dalla persona giuridica. Questo timore è stato espresso anche dal Cantone AI: dato che in questi casi mancherebbe il diritto di regresso contro la persona giuridica, questa rimarrebbe impunita.
Secondo la StSK vi sono diversi motivi per cui la possibilità di punire la persona giuridica per la propria sottrazione d’imposta è necessaria o la soppressione della punibilità senza alternativa è inammissibile: a causa della struttura complessa delle imprese e della partecipazione sempre maggiore delle persone giuridiche alle transazioni commerciali e legali vi sarebbe una crescente necessità di poter chiamare a rispondere le imprese stesse per le colpe penali. Sarebbe la persona giuridica a trarre direttamente vantaggio dal reato fiscale e sarebbe il vantaggio valutabile in denaro di tale reato a spingere la persona giuridica a commettere il reato. Per il senso comune di giustizia sarebbe inconcepibile riconoscere la persona giuridica quale soggetto fiscale, ma escluderla completamente dalla punibilità fiscale. Inoltre, per la
80 Cfr. n. 8.9.2.