Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/127: Modifica della legge sulle foreste nel quadro dell'attuazione della politica forestale 2020 · 47 pagine

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Rapporto sulla procedura di consultazione sul complemento alla legge forestale Pagina 30

menti che contribuiscono a conservare e a migliorare la diversità biologica della foresta, in particolare per:

a. la creazione, la protezione e la manutenzione delle riserve forestali e di altri spazi vitali della foresta importanti dal profilo ecologico.

Greenpeace, ASPU e WWF accolgono favorevolmente, in modo esplicito, le modifiche, in particolare la nuova lettera b.

LIGNUM constata che, conformemente al rapporto esplicativo, negli anni scorsi la qualità della biodiversità nella foresta svizzera è costantemente migliorata. Evidentemente l’economia forestale svizzera è collaudata. Ora vanno create le basi per ampi provvedimenti supplementari. Di per sé non c’è molto da ridire su questo obiettivo. Ciononostante, in questa sede si deve criticare una volta di più la fissazione delle priorità per la gestione forestale.

Pro Natura chiede di rinunciare alla creazione dell’articolo 38b e di rivedere soltanto l’articolo 38. I provvedimenti per la cura dei giovani popolamenti e per la produzione di materiale di riproduzione forestale, che conformemente all’esistente articolo 38 vengono finanziati dalla Confederazione, sarebbero stati sempre anche misure di adattamento ai cambiamenti climatici e lo sarebbero stati anche in futuro. Non c’è alcuna ragione oggettiva di stralciare singoli punti dall’articolo 38 e di attribuirli a un unico obiettivo spostandoli nel tema dei cambiamenti climatici, oggi particolarmente d’attualità.

Secondo Pro Natura, un’elevata diversità nella foresta è necessaria per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Ciò però non può significare che la diversità venga aumentata artificialmente introducendo specie alloctone. Nel rapporto esplicativo a pagina 29, sotto l’espressione «adattamenti mirati di popolamenti forestali», si può leggere la possibilità di arricchire popolamenti forestali con specie alloctone. A questo si oppone Pro Natura. Specie che vengono trascinate attraverso aree di propagazione naturali finirebbero solamente fin troppo spesso nel capitolo degli organismi nocivi. Non può essere che la prevista revisione di legge con una mano tenta di risolvere problemi che con l’altra mano essa stessa ha causato. Per l’articolo 38 Pro Natura chiede perciò le seguenti precisazioni:

1

La Confederazione accorda ai Cantoni sulla base di accordi di programma aiuti finanziari globali per provvedimenti che contribuiscono a conservare e a migliorare la diversità biologica naturale della foresta, in particolare per:

a. la creazione, la protezione e la manutenzione delle riserve forestali e di altri spazi vitali della foresta importanti dal profilo ecologico;

b. i provvedimenti intesi a promuovere la diversità naturale delle specie e la diversità genetica naturale nella foresta, quali la cura dei giovani popolamenti e la produzione di materiale di riproduzione forestale;

e. Abrogata

2

Abrogato

Pro Natura è d’accordo di abrogare la lettera e nel capoverso 1 soltanto se la produzione di materiale di riproduzione forestale viene integrata nella lettera b. Altrimenti chiede di mantenere la lettera e. Parimenti, la cura dei giovani popolamenti deve rimanere menzionata nella lettera b. I mezzi finanziari previsti per il proposto articolo 38b AP-LFo dovrebbero essere ovviamente inoltre disponibili, per lo meno nell’ammontare previsto, meglio però in un ammontare significativamente superiore, per i provvedimenti dell’articolo 38.

La SL accoglie, in linea di principio, favorevolmente la proposta della Confederazione. Ritiene però artificiale e non funzionale all’obiettivo lo spostamento della cura dei giovani popolamenti e della produzione di materiale di riproduzione forestale nell’articolo 38b. Gli articoli 38 e 38b dovrebbero essere riuniti.

L’EFS e l’AJEF chiedono in questa sede l’integrazione supplementare della cura dei giovani popolamenti quale fattispecie giuridiche di sovvenzionamento negli articoli 38 e 38a. Non può essere che in futuro tutti i contributi alla cura dei giovani popolamenti al di fuori delle foreste di protezione vengano concessi solamente ancora sotto il titolo dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Questo modo di vedere non è abbastanza incisivo. I continui cambiamenti, sotto quale articolo debba essere sbrigata la cura dei giovani popolamenti, non creano fiducia né sono durevoli. La cura dei giovani popolamenti al di fuori delle foreste di protezione perseguono nella prassi e conformemente alla consuetudine svizzera la promozione di popolamenti naturalistici, misti e stabili. In tal modo verrebbero raggiunti nella maggior parte dei casi sia gli obiettivi della produzione legnosa sia quelli della biodiversità. I contributi alla cura dei giovani popolamenti dovrebbero di conseguenza essere menzionati in tutti e tre gli articoli 38, 38a e 38b. In questo modo viene raggiunta anche la flessibilità per impiegare in maniera mirata gli incentivi a seconda dell’urgenza. Per il resto, l’EFS critica la fissazione delle priorità della Confederazione. I mezzi finanziari nel settore promozione della vendita del legno e capacità produttiva risulte-