Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/152: Modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA) · 13 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
ZH plaude alla parità di trattamento dei cittadini di Stati terzi e adduce quale argomento a sostegno il vantaggio di beneficiare di un titolo moderno e sicuro che faciliti loro gli spostamenti nello spazio Schengen. Rileva parimenti l’interesse delle autorità svizzere ad armonizzare i titoli di soggiorno per i cittadini di Stati terzi.
UR, GR, ZG, OW, BE, VD, AG, SH, GE, TI, plaudono alla parità di trattamento tra familiari di cittadini europei e familiari di cittadini svizzeri, come anche all’armonizzazione dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini di Stati terzi. BS si rallegra parimenti dell’armonizzazione e della migliore garanzia contro le falsificazioni e i documenti contraffatti risultante dal progetto.
OW, PLR.I Liberali, FER, UCS rilevano che il titolo di soggiorno biometrico emanato dal 2011 ha dato buoni risultati e che il presente adeguamento consente di emanare un titolo di soggiorno sicuro, non falsificabile e riconosciuto nello spazio Schengen.
VD rileva che questa estensione è auspicabile anche in vista di prevenire e combattere l’immigrazione clandestina e il soggiorno illegale.
ASSA approva il progetto come anche il fatto che la Svizzera si adegui alle norme europee e sopprima il trattamento sfavorevole riservato ai membri di famiglia di cittadini svizzeri che non hanno mai esercitato il loro diritto alla libera circolazione. Precisa inoltre che il numero di clienti supplementari per i quali occorre un rilevamento biometrico non è enorme e dovrebbe poter essere fronteggiato dalle strutture esistenti.
BL plaude all’estensione della cerchia di destinatari del titolo di soggiorno sicuro e moderno. Ciò risponde peraltro all’auspicio dei clienti titolari di un permesso UE/AELS, che spesso chiedono un titolo in formata carta di credito ma che attualmente non possono ottenerlo. SH conferma che il cambiamento corrisponde alla volontà degli interessati.
NE chiede che, per garantire l’uguaglianza e per maggior precisione, sui titoli di soggiorno dei cittadini di Stati terzi interessati sia apposta la menzione «membro di famiglia di un cittadino svizzero», analogamente alla menzione «membro di famiglia di un cittadino UE/AELS».
CP approva il nuovo capoverso 4 che prevede l’apposizione sul titolo di soggiorno della menzione di un diritto di rimanere in Svizzera una volta ottenuto tale diritto. Chiede che sia soppressa la disparità di trattamento per quanto riguarda la durata dei titoli di soggiorno per cittadini di Stati terzi membri di famiglia di cittadini svizzeri (un anno) o membri di famiglia di cittadini europei (cinque anni). Il Legislatore dovrà ovviare a questa discriminazione in occasione di una prossima revisione della legge sugli stranieri.
CP prende atto del capoverso 1 secondo cui i lavoratori distaccati e i prestatori di servizi provenienti dallo spazio UE/AELS che vengono in Svizzera per una durata massima di 90 giorni per anno civile soggiacciono alla sola procedura di notifica prevista dall’ALC. I lavoratori distaccati e i prestatori di servizio UE/AELS autorizzati a svolgere un’attività oltre la durata di 90 giorni, dal canto loro, otterranno un titolo non biometrico identico a quello rilasciato ai cittadini UE/AELS. CP prende atto con soddisfazione della garanzia di un accesso agevolato al mercato del lavoro svizzero per un periodo breve. Ciò è importante per numerosi settori economici del nostro Paese.
Altra proposta
Alla sua seduta del 28 maggio 2013, ASSA ha discusso se sia utile sostituire i titoli di soggiorno mediante vignette analoghe a quelle dei visti da apporre nel passaporto e rilasciare una carta di soggiorno alle sole persone prive di un documento nazionale. La proroga del soggiorno dovrebbe figurare sul documento; resta da stabilire in che forma. Queste annotazioni non dovrebbero implicare che le persone devono rinnovare più rapidamente il loro do-